Bologna, 30 dicembre 2017 – Finisce con il botto il 2017 della Dolomiti Energia Trentino che nel fortino del PalaTrento – dove fino ad ora hanno vinto solo la capolista Brescia e Milano – ha affondato la Fiat Torino con un netto 79-67 centrando l’ottava vittoria consecutiva tra campionato ed Eurocup. Il risultato non rispecchia però appieno quello che è stato il dominio dal punto di vista dell’intensità dei bianconeri, guidati dal solito Dominique Sutton (16 punti e 13 rimbalzi) e da un Joao Gomes che in quest’ultimo periodo è apparso in netta crescita e che questa sera ha chiuso con 20 punti e 6 rimbalzi. Il primo campanello d'allarme per Torino – che oggi era priva di Trevor Mbakwe, messo ko da un acciacco alla caviglia – è suonato a fine secondo quarto quando Washington ha commesso in un amen il terzo e quarto fallo. Sutton e Gomes in quel momento hanno intuito le difficoltà dei piemontesi e fatto il resto, caricandosi Trento sulle spalle e portandola al +17 a fine primo tempo (42-25) con la complicità della bomba di Silins. Una mazzata tremenda da ammortizzare per la Fiat che al ritorno in campo ha addirittura incassato un altro parziale di 22-8 che l’ha spinta ad inabissarsi fino al -31 (64-33) prima di poter mostrare un moto d’orgoglio e di alleggerire, sfruttando il fisiologico calo dei bianconeri, il passivo pur senza impensierire concretamente gli avversari.

Conclude l’anno con una vittoria anche la Grissin Bon Reggio Emilia che ha sconfitto 86-80 la Red October Cantù al termine di un match dall’andamento simile a quello di un ottovolante: i brianzoli hanno infatti provato a sorprendere Reggio sin dalle prime battute, sfruttando un digiuno degli emiliani durato più di 5 minuti e un break iniziale di 15-0. Reggio però è riuscita a ritrovare giusto in tempo il bandolo della matassa e ha risposto con un controparziale di 31-5 – ispirato da Julian Wright (17 punti e 10 rimbalzi) – che è valso il sorpasso e addirittura il +11 (31-20). Prima dell’intervallo lungo la Red October è riuscita comunque a limitare i danni riportando sotto la doppia cifra il proprio svantaggio. Sfruttando un paio di ingenuità di Crosariol ad inizio secondo tempo, la Grissin Bon ha poi ripreso quota raggiungendo il massimo vantaggio della sua serata sul 51-37. Toccato il fondo, la formazione ospite ha provato a risalire la china aggrappandosi a Chappell (58-54), ma i canestri nel finale di Della Valle (17 punti) e Markoishvili (19) hanno messo la parola fine sull'incontro.

MATTEO AIROLDI