Bologna, 2 ottobre 2017 - Alex Zanardi è un vero Ironman, un uomo d'acciacio, temprato dalle mille difficoltà che il destino gli ha riservato. Lo ha dimostrato una volta di più ieri, nello sport che forse più lo rappresenta: l'Ironman appunto, una delle distanze standard del triathlon. A Barcellona, mentre si votava per l'indipendenza della Catalogna, il quasi 51enne bolognese ha strappato per un attimo la scena. Al suo arrivo al traguardo, il cronometro si è fermato a 8 ore 48’ 58’’, nuovo record del mondo per quanto riguarda la disciplina dell'Ironman. Questi i vari parziali di Zanardi: 1:00:04 nei 3.8K di nuoto, 4h54’22” nei 180 km bike e infine 2h48’51” nella maratona.

Un'impresa vera e propria quella compiuta dal paratleta trapiantato a Noventa, capace di conquistare nel primo weekend di settembre due ori e un argento ai Mondiali di ciclismo in Sudafrica. Quest'ultimo primato raggiunto nell'Ironman rende ancora più esaltante la carriera di Alex, costantemente alla ricerca di nuove sfide e limiti da superare. Non servono tuttavia ulteriori vittorie per poter annoverare già da adesso il nome di Zanardi fra le leggende all time dello sport italiano, certi però che il campione olimpico di Rio 2016 farà ancora parlare di sé.

Francesco Bocchini