Le Puy en Velay, 17 luglio 2017 –  Sul Massiccio Centrale, il Tour de France 2017 conferma che Chris Froome è massiccio e pure centrale: adesso che è tornato in maglia gialla, il britannico non cede un crostino ai rivali e resta al centro di un Tour che oggi tira il fiato nel secondo e ultimo giorno di riposo, prima di buttarsi sulla settimana decisiva. (FOTO / Tutte le tappe e le salite)

Tour de France, tappa 17, orari tv, percorso e favoriti

Tour de France, classifica e risultati dopo la tappa 16

Tappa 16, vince Matthews (FOTO)

Tappa 16: orari tv, percorso e favoriti

Ecco le 3 tappe decisive che possono cambiare il Tour

Tour de France 2017, risultati e classifica dopo la tappa di ieri

Ne dà dimostrazione a 40 chilometri dall’arrivo, sulla salita più tosta di giornata, quando una sua foratura diventa il colpo di pistola per far scattare i rivali: sulla spinta dell’intera squadra di Bardet, i vari Aru e Uran guadagnano in fretta un minutino, che il leader nel giro di sei chilometri risucchia. Magari si racconterà di un grosso spavento, ma da come Froome risale sul trenino di classifica l’impressione è esattamente opposta: lucido, mai in panico, il keniano bianco prima si fa consegnare una ruota da Kwiatkowski, poi si fa scortare da Henao e Nieve, infine completa l’opera fermando Landa rimasto appositamente in avanscoperta. Un piccolo capolavoro, di sicurezza e strategia: tre Tour non si vincono per caso.

Nel giorno in cui l’ambizione di far doppietta fra Italia e Francia travolge definitivamente Quintana, il vero vincitore è proprio Froome: oltre a dar dimostrazione di forza, sembra essere in crescita al cospetto di avversari che invece mostrano di esser vicini alla riserva. Vedi alla voce Fabio Aru: sia quando si sale che quando si accelera, il sardo non pare brillantissimo. Sarà per questo che il suo pensiero corre subito al giorno di sosta. «Tappa impegnativa, non mi sono fatto sorprendere. Ora ci aspetta l’ultima settimana, con due tappe dure, ma prima ci godiamo il riposo», racconta il campione italiano.

Dal viaggio nel Massiccio Centrale non esce bene solo Froome: sono in tanti col bilancio in attivo. Più di tutti Bauke Mollema, olandese che al Giro ha deluso e che in Francia centra il primo successo di tappa: dalla lunga fuga formatasi in partenza, schizza via a 28 chilometri dalla meta, scelta che da folle si trasforma in vincente. «Bravo lui, ha avuto grandissime gambe», dice Diego Ulissi, costretto ad accontentarsi del secondo posto a 19 secondi. Bilancio felice anche per Caruso, che infilandosi nell’avventura di giornata finisce anche per infilarsi nei primi dieci di classifica. E pure per Daniel Martin, che nel finale anticipa Froome e i big, togliendo il quinto posto a Landa.

Tappa 15, impresa di Mollema (FOTO)

Tour de France 2017, tappa 15. Orari tv, percorso e favoriti

Tappa 14, Aru perde la maglia gialla (FOTO)

TOUR15_24133087_180041

Ordine di arrivo 15ª tappa, Laissac-Sévérac l'Église / Le Puy-en-Velay (189.5 km):

1 Bauke Mollema (Ned) Trek-Segafredo in 04h 41' 47''
2 Diego Ulissi (Ita) UAE Emirates a 19’’
3 Tony Gallopin (Fra) Lotto Soudal a 19’’
4 Primoz Roglic (Slo) LottoNL-Jumbo a 19’’
5 Warren Barguil (Fra) Team Sunweb a 23’’
6 Nicholas Roche (Irl) BMC a 1'00''
7 Lilian Calmejane (Fra) Direct Energie a 1'04''
8 Jan Bakelants (Bel) AG2R a 1'04''
9 Thibaut Pinot (Fra) FDJ a 1'04''
10 Serge Pauwels (Bel) Dimension Data a 1'04''

La start list con tutti i corridori

Classifica generale dopo la tappa 15:
1 Chris Froome (Gbr) Team Sky in 64H 40' 21''
2 Fabio Aru (Ita) Astana a 19''
3 Romain Bardet (Fra) AG2R a 23''
4 Rigoberto Uran (Col) Cannondale-Drapac a 29''
5 Daniel Martin (Irl) Quick-Step Floors a 1’12'
6 Mikel Landa (Spa) Team Sky a 1’17''
7 Simon Yates (Gbr) Orica-SCOTT a 2’02''
8 Louis Meintjes (Rsa) UAE Emirates a 5'09''
9 Alberto Contador (Spa) Trek Segafredo a 5’37''
10 Damiano Caruso (Ita) BMC a 6'05'' 

Tour de France, ecco l'albo d'oro