Bologna, 6 novembre 2017 - Far parte della black list del presidente Donald Trump porta anche a incidenti diplomatici che coinvolgono il mondo dello sport. Succede infatti che, per un visto negato, il campione olimpico di sollevamento pesi non possa prendere parte ai campionati mondiali.

E' la storia di Kianoush Rostami, iraniano, che si è visto negare il permesso di entrane negli Stati Uniti per gareggiare ad Anaheim dal 28 novembre al 5 dicembre. Le autorità statunitensi ritengono che Rostami possa chiedere asilo politico, ma lui ha affermato di aver un conto in banca nel suo Paese e che non è sua intenzione farlo. "Sono andato anche a Dubai per avere i documenti, ma mi hanno detto di aspettare senza fornire spiegazioni. Io vorrei solo gareggiare perché sono tra i migliori al mondo".