Roma, 11 settembre 2017 - Ancora una volta trionfo di Rafael Nadal. Il campione spagnolo 31enne ha sconfitto il sudafricano Kevin Anderson nella finale degli Us Open 2017, quarto e ultimo Slam della stagione andato in scena sul cemento di Flushing Meadows. Nadal ha conquistato il titolo di New York per la terza volta - dopo quelli del 2010 e del 2013 -, aggiudicandosi il secondo Slam del 2017, sedicesimo in carriera su 23 finali disputate, 74esimo titolo messo in bacheca.

In un Arthur Ashe Stadium gremito, lo spagnolo, numero 1 del mondo e del tabellone, ha sconfitto 6-3 6-3 6-4, in due ore e 27 minuti di gioco, il rivale sudafricano, alla prima finale in un Major in carriera e, prima di questo torneo numero 32 Atp, 28esima testa di serie. Si chiude così per Nadal un 2017 straordinario: prima dello storico decimo trionfo al Roland Garros era stato finalista anche agli Australian Open, stoppato da quel Roger Federer che ha poi primeggiato anche a Wimbledon.

"Sono state veramente due settimane speciali - le prime parole di Nadal dopo il trionfo - ma prima di tutto desidero congratularmi con Kevin: sei un grande esempio per tanti bambini con il tuo essere tornato più forte di prima dopo vari problemi fisici, per cui complimenti a te e alla tua squadra, con il tuo allenatore che ricordo di aver affrontato qualche anno fa a Wimbledon. Devo ammettere che è un anno emozionante per me, ho trovato subito un buon tennis e il risultato in Australia mi ha dato fiducia per il resto della stagione. E adesso vincere questo torneo mi regala tantissima energia. Ringrazio dunque la vita che mi ha dato questa opportunità, tutto il mio team e la mia famiglia, e devo dire che a New York mi sento come a casa".