Bologna, 5 ottobre 2017 - Il 2018 sarà il grande anno del Mondiale di volley organizzato dall'Italia. Prima fase in coabitazione con la Bulgaria, poi fasi finali a Torino dove si giocherà anche la finale. Proprio il c.t. della nazionale azzurra, Chicco Blengini, è di Torino: "Giocare in casa un Mondiale è sempre una responsabilità - ha ammesso durante la presentazione oggi a Roma - Pensare di poter arrivare alla fase finale a casa mia è ancora più emozionante".

Tre le città bulgare coinvolte (Sofia, Varna, Ruse), sei quelle italiane. Gara inaugurale a Roma il 9 settembre, prima fase con Bari, Firenze, Bologna e Milano, fasi finali a Torino con finalissima il 30 settembre. La formula. Prima fase con quattro gironi da sei squadre, le prime quattro passano il turno e mantengono il punteggio conquistato. Nella seconda fase i gruppi diventano 4 con 4 squadre ciascuno, passano le prime più la migliore seconda dei gruppi italiani e la migliore seconda dei gruppi bulgari. Terza fase con due gironi da tre squadre, passano le prime due che si giocheranno semifinali e finali.

Le parole del presidente del Coni Giovanni Malagò: "La pallavolo non è nuova all'organizzazione di grandi eventi, anche io ne ho fatto parte con l'Europeo 2005 poi vinto - ha affermato - Ringraziamo la determinazione e il coraggio della Federazione e del presidente Magri. Tutto ciò che ha fatto la pallavolo negli ultimi anni non l'ha fatto nessun altro sport".