Londra, 11 agosto 2017 - E' il giorno della delusione, per Gianmarco Tamberi, ai Mondiali di atletica di Londra. L'atleta di Ancona, tesissimo, non è riuscito a saltare quei maledetti 2.31 necessari per strappare il pass per la finale. E' il primo degli esclusi - 13esimo su 12 - e davanti ai microfoni di RaiSport piange calde lacrime.

"Difficile trovare delle note positive oggi - riesce poi a dire - Ho lavorato da morire per essere in finale domenica. Non volevo uscire così, tra i primissimi degli esclusi: non riesco a capacitarmi. Avevo fatto tutto il possibile, saltando anche il mio personale stagionale".

Mondiali atletica 2017, programma 12 agosto e orari tv

"Era una giornata no - continua - Dopo l'infortunio grave dello scorso anno e dopo i due interventi subiti, alterno giornate molto positive ad altre nelle quali non riesco nemmeno a saltare. Oggi era negativo: nonostante tutto ho saltato il mio personale. Non mi meritavo di stare fuori dalla finale. Non è sfortuna comunque, non posso rimproverarmi niente. Non ho smesso di crederci un giorno. Grazie a tutti coloro i quali mi sono stati vicini: ci abbiamo provato fino all'ultimo. Purtroppo non ce l'ho fatta".

I giorni della vigilia sono stati particolarmente difficili. "Sono tre notti che non chiudo occhio - racconta - Ho rivisto tutto l'ultimo anno: dall'infortunio, alle operazioni, agli allenamenti. Mi rialzerò anche questa volta. Se fosse stata la giornata positiva e non quella negativa sarei andato in finale. Tornerò di certo quello che ero fino all'infortunio dello scorso anno".
Ma l'ottimismo non lo abbandonerà facilmente: "Ho fatto tanti sacrifici e mi dispiace davvero, ma mi rialzerò perché l'ho sempre fatto. Non ho alcun dubbio di riuscire a tornare al livello che ero, sono sicuro al 100%".