Bergamo, 5 ottobre 2017 – Ultima grande classica della stagione, come sempre, il Giro di Lombardia 2017. I corridori affronteranno 247 chilometri da Bergamo a Como con 6 salite e 4000 metri di dislivello: percorso durissimo.

Impresa di Nibali, l'ordine d'arrivo

Dopo un primo anello attorno a Bergamo e circa 48 chilometri di pianura, prima salita con il Colle del Gallo (7 chilometri al 6% di pendenza media), discesa poi lungo falsopiano fino a Calco dove inizia il Colle di Brianza, salita non difficile fino al 115esimo chilometro di corsa. Altra breve discesa a cui seguono 30 chilometri di falsopiano, qui la gara entra nel vivo. Madonna del Ghisallo (8 chilometri al 6.2% di pendenza media e punte massime del 14), discesa brevissima fino a Sormano dove immediatamente inizia il Colma di Sormano (5 chilometri al 6.6%). Non è finita, perché dopo il primo tratto arriva la parte finale con il Muro di Sormano, pendenze del 16% di media e 27 di massima per quasi 2 chilometri di salita. In vetta mancheranno 52 chilometri al traguardo. Segue lunga discesa di 14 chilometri, poi breve falsopiano fino al Civiglio che inizia al 226esimo chilometro di corsa. Sono 4.3 chilometri al 9.7% di media e tratti al 14, in vetta mancheranno 17 chilometri al traguardo di cui 5 di discesa che porteranno al San Fermo della Battaglia, ultima salita di giornata di 2.7 chilometri al 7.2% di media e 10% di massima. Sulla cima mancheranno 5 chilometri al traguardo, 4 di questi saranno discesa, poi ultimo chilometro pianeggiante verso il traguardo di Lungo Lario Trento e Trieste.

Orari tv e favoriti – Tra i grandi favoriti del Lombardia c’è senza dubbio lo squalo Vincenzo Nibali, secondo al Giro dell’Emilia e sul podio anche alla Tre Valli Varesine. La condizione di forma è importante e la Bahrain Merida sarà tutta schierata per lui. I principali antagonisti saranno Julien Alaphilippe della Quick Step, Michal Kwiatkowski della Sky, attenzione a Moscon come seconda punta, e Rigoberto Uran della Cannondale. Attenzione anche agli outsider. Philippe Gilbert è sicuramente tra questi, così come Barguil della Sunweb assieme ai compagni Kelderman e Dumoulin. Cercherà riscatto anche Fabio Aru, ma l’Astana potrà puntare anche su Lopez e Fuglsang. Massima attenzione anche nei confronti della Uae con Rui Costa e Ulissi tra i protagonisti. Tutta da verificare, invece, la tenuta di Nairo Quintana della Movistar. Un nome che nessuno ha fatto? Quello di Wouter Pouls del team Sky. Diretta Rai Due dalle ore 15 (inzialmente doveva essere su Rai 3, poi è stato cambiato il palinsesto) e dalle 15.30 su Eurosport.