Madonna di Campiglio, 22 dicembre 2017 – Marcel Hirscher come Alberto Tomba. L’equazione è ormai assodata. Il campionissimo austriaco ha vinto lo slalom in notturna di Madonna di Campiglio con un numero da circo nella seconda manche. Dopo aver chiuso in testa la prima, Hirscher ha dovuto rintuzzare la rimonta dello svizzero Aerni (Khoroshilov alle sue spalle nella prima ha inforcato nella seconda) e a metà manche si è ritrovato sostanzialmente sdraiato a terra salvo recuperare come un gatto per poi chiudere davanti a tutti per 4 centesimi. Insomma, nonostante diversi errori il cannibale è riuscito a rialzarsi e a vincere da campione nella terra in cui un altro campione, Tomba, aveva regalato tante emozioni. Terzo Henrik Kristoffersen a 5 centesimi, in recupero dopo una opaca prima manche che lo aveva visto chiudere al quinto. Fuori di pochissimo dal podio l’altro svizzero Yule quarto a 7 centesimi dal leader.

Italiani in chiaro-scuro. Discreta prima manche per Moelgg quarto, mentre Gross sbaglia nell'ultima partita e chiude 12esimo a 85 centesimi da Hirscher. Nella seconda si fa preferire Gross che recupera fino al nono posto, mentre Moelgg scivola settimo a 45 centesimi per via di qualche sbavatura di troppo sia in alto che sul muro. Poco pulito, su questa neve l'altoatesino non è riuscito a essere fluido come sa fare. Fuori dai trenta tutti gli azzurri. Deludenti Pinturault, decimo a 59 centesimi, e Myhrer undicesimo a 68. Da Madonna di Campiglio resta dunque uno stratosferico Marcel Hirscher, capace di infiammare il pubblico come pochi in questa disciplina. E’ un fenomeno, c’è poco da fare.

In classifica generale Hirscher va a 534 punti e scavalca Kristoffersen a 505. Terzo Svindal con 374, poi Jansrud a 345 e Pinturault a 287.
Classifica di specialità: Kristoffersen 220, Hirscher 214, Aerni 130, Hargin 106, Neureuther 100.