Bologna, 6 ottobre 2017 - Prime ripercussioni sul Brasile dopo lo scandalo che ha coinvolto il presidente del comitato olimpico carioca Carlos Nuzman. Il Cio ha deciso di sospendere il COB e ovviamente il suo presidente Nuzman dopo l'inchiesta sulla presunta compravendita di voti riguardante proprio l'assegnazione dei Giochi Olimpici a Rio de Janeiro.

Il provvedimento non avrà comunque effetto sugli atleti brasiliani che potranno così partecipare a PyeongChang 2018. Per quanto riguarda Nuzman, in dieci anni il suo patrimonio sarebbe aumentato del 457%, mentre è stato arrestato anche il suo braccio destro Leonardo Gyner. Il procuratore ha disposto il sequestro dei beni di entrambi per un valore di 270 milioni di euro.