Bologna, 7 ottobre 2017 - "Per il calcio secondo me non va bene. Perché altrimenti bisognerebbe mettere i falli intenzionali, il gioco effettivo, e quindi poi si diventa come il baseball in America, si sta dieci ore allo stadio si mangiano le noccioline, si fa una azione ogni quarto d’ora". Così Massimiliano Allegri si era espresso nel post gara di Atalanta-Juve sull'utilizzo del Var. Dichiarazioni che hanno fatto discutere e che hanno ricevuto la risposta di molti esponenti del mondo del calcio, in particolar modo quella di Marcello Nicchi, presidente dell'Associazione Italiana Arbitri. A sentirsi tirato in causa dalle parole del tecnico bianconero però è stato pure il presidente della FIBS (Federazione Italiana Baseball Softball) Andrea Marcon.

Il numero uno federale ha così deciso di scrivere una lettera ad Allegri. "La sua frase mi ha fatto sorridere. Era una riflessione che sottendeva un giudizio, negativo e del tutto lecito; mi viene però il sospetto che sia dettato dalla scarsa conoscenza della materia - si legge - Peccato: Lei è livornese, città che ha una bella tradizione del nostro sport. A Livorno è stata giocata la prima partita di baseball sul suolo italiano: marinai della fregata Lancaster contro marinai della corvetta Guinnebaug. Era il 23 gennaio 1884".

Dopo il cenno storico, il messaggio di Marcon entra nel vivo. "Il sospetto che Lei conosca poco il nostro gioco mi è venuto quando lo ha accostato ai concetti di ‘fallo intenzionale’ e ‘tempo effettivo’ che, come sa, appartengono al basket. Ma anche questi sono dettagli. Ugualmente il Suo tono canzonatorio ha un po’ indisposto molti di noi... l’allenatore della Juventus, una squadra celeberrima in tutti i continenti, che sembra sbeffeggiare milioni di sportivi… Non tanto bello, ne converrà - sottolinea Marcon - Le garantisco che anche nel nostro baseball italiano - e ancora di più nel baseball americano da Lei citato - in molti avrebbero da dire su tanti aspetti del calcio, che mai e poi mai vorrebbero mutuare nel nostro gioco".

Dopo lo sfogo, ecco però la mano tesa dal presidente federale verso Allegri. "In generale le donne e gli uomini di baseball, come si conviene alla gente di sport, non mancano di rispetto a nessuno. Quindi, la prego, venga a vedere una nostra partita. Della nostra Nazionale magari. Potrebbe scoprire che le pause, da noi, hanno ognuna il proprio bel significato - continua - Magari poi non apprezzerà, ma qualche spunto interessante lo troverà sicuramente. E forse si stupirà nel constatare che da noi l’allenatore è vestito come i suoi giocatori. Sono certo che afferrerebbe il significato della cosa. P.s. Le noccioline le porto io". Da amante dello sport quale è, siamo sicuri che l'allenatore della Juventus di certo accoglierà con piacere l'invito e che si ritaglierà il tempo necessario per gustarsi le noccioline offerte da Marcon.