Brema, 29 aprile 2017 _ A vederlo con le scarpe da ginnastica verdi non si direbbe che è il protagonista di un concerto di gala. Ma basta che Iiro Rantala metta le mani sul pianoforte che l´attenzione si concentra immediatamente sulla musica. Il pianista finlandese ha fatto sfoggio della sua tecnica della sua tecnica e della sua arte a Die Glocke, teatro in cui jazzahead! (la manifestazione di Brema divenuta la maggiore fiera mondiale del settore) aveva allestito il concerto. La scelta di Rantala, oltre per la sua indubbia bravura, è stata fatta anche perché la Finlandia è paese partner dell´edizione 2017 della rassegna.

Il pianista ha dato vita a un concerto solo in parte solista perché ad accompnagarlo c´era la Deutsche Kammerphilharmonie, complesso classico ma che si è  ben adattato allo stile di Rantala. Che a sua volta si è adattato al contesto dato che nella seconda parte ha eseguito l´intero concerto k 467 di Mozart per pianoforte e orchestra. Al di là di questa ulteriore prova di bravura (concerto suonato a memoria e cadenze dal sapore contemporaneo), Rantala ha passato in rassegna i suoi idoli. A partire dai compositori finlandesi (Sibelius su tutti), a John Lennon e all´amico scomparso Esbjorn Svensson.

Tecnica e tocco invidiabili hanno accompagnato uno stile dove la cantabilità prevale pur presentando dei momenti percussivi che fanno parte di una personalità esuberante. Un elemento fondamentale per il successo della serata.