Cincinnati, 13 novembre 2017 - Il basso più glitter, il professore del funk. Bootsy Collins non si ferma e a sei anni da The Funk Capital Of The World si lancia in una nuova avventura discografica. World Wide Funk, è il funk 2.0, il divertimento assicurato per coloro che vedono ancora certa musica protagonista in un dancefloor più che in una sala da concerto. Anche se può andare bene anche qui, a patto che ci sia spazio sufficiente per ballare. Bootsy Collins d'altra parte ha una carriera lunga e onorata. Il musicista nato a Cincinnati (Ohio) ha fatto parte a inizio carriera dei JB's di James Brown. Ma Mr.Dynamite, rigoroso fino all'eccesso, lo cacciò dopo un'allucinazione avuta sul palco per colpa dell'Lsd.

Poi Collins ha lavorato a fianco di George Clinton e quindi affrontato un'importante attività da solista e collaboratore di tranti musicisti (tra questi Iggy Pop, Doc Watson, Fatboy Slim). Il nuovo disco è un compendio di sonorità che vedono al centro il funk ma si muovono anche in territori confinanti come rhtymn'n'blues, soul e hip hop oltre alla discomusic anni Settanta che fa capolino qua e là. Molti gli ospiti, fra musicisti, dj e mc, con l'introduzione da narratore del già ricordato Iggy Pop. Ricordiamo la traccia titolo, Pusherman, Candy Coated Lover, la lenta Hi-On-Heels e la trascinante Come Back Bootsy, la più vicina alle atmosfere di James Brown.

Un album tutto da ballare, con un briciolo di nostalgia, ma anche di fiducia per il futuro del funk.