Londra, 5 gennaio 2017 - La chiamano 'piccola Miss Mozart', perché suona il violino da quando aveva 3 anni e ha appena messo in scena la sua prima opera a Vienna, alla tenera età di 11 anni. La sua Cenerentola ha registrato il tutto esaurito e, dopo 2 ore e mezza di rappresentazione – durante le quali la giovane compositrice ha anche accompagnato i cantanti a violino – il pubblico le ha dedicato una standing ovation durata ben 10 minuti.

Alma Deutscher, nata a Dorking nel Surrey da una coppia anglo-israeliana, è una bimba prodigio in tutti i sensi, con uno straordinario talento per la musica che si è rivelato fin da quand’era piccolissima. Il padre, Guy Deutscher, un esperto linguista e flautista amatoriale, ha raccontato: «A 2 anni già conosceva tutte le note sul pianoforte. A tre le abbiamo regalato un violino in miniatura e appena l’ha visto ha provato in tutti i modi a suonarlo. Ci restava incollata tutto il giorno e così abbiamo deciso di trovarle un maestro di musica. In meno di un anno sapeva già suonare tutte le sonate di Handel».

La mamma Janie, che è un’organista e insegna letteratura medievale a Oxford, aggiunge: «L’anno dopo Alma ha messo mano alle sue prime composizioni». Il suo primo tentativo di comporre un’opera raccontava le avventure di un pirata chiamato Don Alonzo. Poi, a 7 anni, ha cominciato la sua prima versione di Cinderella (il nome in inglese di Cenerentola). Alma, che è abituata alle interviste ed è apparsa anche in diretta sulla radio della BBC, racconta: «Per me è una grandissima soddisfazione vedere la mia opera sul palcoscenico. Ci ho lavorato così tanto: prima l’ho composta e l’ho orchestrata, poi ho lavorato con i cantanti e poi con l’orchestra e il suo direttore. Se qualche anno fa qualcuno mi avesse detto che una mia opera sarebbe stata messa in scena a Vienna avrei pensato a uno scherzo».

La piccola compositrice ama saltare con la corda per farsi venire nuove melodie in mente: «Si, è vero – racconta – ma quelle mi vengono anche in altri momenti, come quando sto per andare a letto, oppure al risveglio, o anche nel bel mezzo della notte. Il difficile per me è metterle giù per iscritto, svilupparle in modo coerente e rifinirle».

Per la sua Cenerentola, Alma ha cambiato la storia: la matrigna ora è la manager del teatro dell'opera e le due sorellastre sono diventate senza talento. Cenerentola è invece una giovane compositrice piena di melodie meravigliose nella testa. Un giorno, mentre lei canticchia, il principe si innamora di una canzone stupenda ma si scorda come finisce. Deve trovare Cenerentola per completare la melodia… L’opera, di 237 pagine interamente scritte da Alma, è stata un successo lodato da grandi direttori d’orchestra come Zubin Mehta e Daniel Barenboim, ma adesso come sarà il futuro di questo piccolo genio? «Adesso sto scrivendo un libro – risponde Alma – che spero di pubblicare e poi di trasformare in un film. Se questo accadrà vorrei anche scrivere la musica per il film». Aiuta forse il fatto che la piccola non va a scuola, ma viene istruita a casa dai suoi genitori: «Così posso leggere tanti libri – spiega Alma –. Mi piacciono moltissimo le biografie di scienziati e compositori». E il confronto con Mozart? «È uno dei miei compositori preferiti – rivela – ma non mi piace essere chiamata ‘piccola Miss Mozart’. Non sono piccola e mi chiamo Alma».