Dispiace che chi mi legge non possa provare il brivido e la delizia di vedere un capolavoro del Rinascimento italiano nascosto, benché visibile a tutti, nella cappella della Madonna del popolo della mirabile collegiata di San Giovanni Battista a Castel San Giovanni, vicino a Piacenza. È lo “Sposalizio della vergine” di Ziliolo da Mezzano di Parpanese, nato prima di Raffaello, forse verso il 1475. Lo “Sposalizio” fu voluto nel 1516 dagli eredi del frate del terz’ordine francescano Francesco Gaspare Pomario, per la chiesa di San Francesco. Ziliolo fu pittore curioso e avventuroso: non attese di vedere Raffaello a Piacenza e a Bologna tra il 1513 e il 1515, ma corse a Roma per studiarlo. Il suo “Sposalizio” è un prodigio di attualità: un’opera colta, nuova, sofisticata. Presente, eppure tanto distante.

@VittorioSgarbi