Sarà possibile un “Rinascimento” in Italia? Si potrà affermare come movimento politico? Fino a che punto si può perdere la memoria? Fino a quale limite può arrivare il linguaggio degradato di chi vive in Italia come fosse una civiltà morta? Come se i nostri monumenti non appartenessero al presente ma alla storia. Noi siamo i sopravvissuti. Si può dunque rinascere? Un’ipotesi sarebbe rendere partecipe il mondo della stessa bellezza di cui siamo inconsapevoli titolari. E abbattere il debito pubblico attraverso la valutazione del nostro patrimonio, che ci rende i più ricchi del mondo. Degradato l’Unesco, si potrebbero cederne quote di minoranza ai nostri creditori che diventerebbero, meglio di noi, tutori e azionisti della bellezza italiana. D’altra parte sono sempre stati gli stranieri a capirlo.

@VittorioSgarbi