Non se ne può più. La nostra lingua ignorata. Ma soprattutto maltrattata dal ricorso continuo a parole straniere solo per il vezzo di apparire «à la page» o di assecondare la scrittura convenzionale di ambiti lavorativi prostrati alla lingua inglese. L’esempio più eclatante è quello della moda: leggi certi articoli sulle sfilate di Milano e capisci quanto povero sia diventato il nostro giornalismo. Non mi stancherò mai di ripetere che per ogni anglicismo, inutile, che si utilizza c’è il suo equivalente, ignorato, in lingua italiana. Come evitare l’impoverimento? Una volta uno studente che aspirava a fare il giornalista chiese in una lettera, a Indro Montanelli, quale fosse il segreto per scrivere bene in italiano. Lui rispose: «Leggere molto».

@VittorioSgarbi