Rio De Janeiro, 6 settembre 2016 - Tornano i riflettori su Rio de Janeiro, pronta a ospitare le Paralimpiadi 2016. La cerimonia di apertura dei Giochi per gli atleti disabili (edizione numero 15) è domani, mercoledì 7 settembre a partire dalle 17.30 locali (22.30 in Italia): uno show di 3 ore con duemila performer brasiliani reduci da 6 mesi di prove. In collegamento con lo stadio Maracanà, che già ha ospitato lo svavillante spettacolo iniziale delle Olimpiadi, c'è Rai2 che trasmette in diretta la cerimonia dalle 23.15. Le gare di atletica in programma invece allo stadio Olimpico inizieranno il giorno dopo, 8 settembre, per concludersi il 18 settembre con la maratona.

Ad affrontarsi in 23 dicipline (new entry canoa e triathlon) saranno oltre 4300 atleti disabili da 176 paesi. Gli italiani in gara sono 101. Le aspettative azzurre sono tutte per Alex Zanardi, l'asso dell'automobilismo, rinato dopo l'incidente del 2001 grazie anche all'handbike. Oro a Londra, Alex ci riprova. "Sono più vecchio e troverò avversari più giovani, ma mi piacerebbe riascoltare l'Inno di Mameli". 

C'è poi Beatrice Maria Vio, Bebe per tutti, che ha perso le braccia a undici anni per una violenta forma di meningite. Con il fioretto in mano, ha conquistato titoli mondiali. Ora è a Rio per la consacrazione definitiva. Francesca Porcellato, classe 1970, in sedia a rotelle dopo un tragico indicidente a 18 mesi di età, è la speranza del ciclismo femminile. Campionessa del mondo su strada, nella crono e nella gara in linea di H3, la 'Rossa Volante' è inarrestabile. L'equitazione punta su Ferdinando Acerbi. Acerbi aveva già partecipato ai Giochi prima di un incidente in subacquea. Torna in sella a Rio da atleta paralimpico. Infine l'atletica con due punte di diamante: Giusy Versace, vincitrice nel 2014 a Ballando con le Stelle, al suo debutto olimpico nei 100, 200 e 400 metri e la naturalmente lei, Martina Caironi, la portabandiera azzurra che a Londra ha conquistato l'oro nei 100.