Successo più che meritato per la linea Heritage di Tudor – marchio di proprietà Rolex e sul mercato dal 1946 – che di stagione in stagione propone modelli sempre più di personalità e con grandissima dose di contenuti tecnici. Dopo il Black Bay Chrono che abbiamo presentato nello “Speciale” dello scorso maggio, vincitore della “Petite Aiguille” al Grand Prix d’Horlogerie 2017 e che prosegue la tradizione vincente della casa nella cronografia sportiva – basti pensare al famosissimo Prince Oysterdate Chronograph degli anni Settanta fino agli Heritage Chrono del 2010 – con ottimo movimento, in sinergia con Breitling, con ruota a colonne, organo regolatore di alta precisione e autonomia di 70 ore. Parliamo adesso dell’altro filone dove Tudor è uno storico punto di riferimento: i modelli subacquei, con un capostipite su tutti. La mitica Referenza 7922, il “codice fiscale” che indica l’Oyster Prince Submariner del 1954. Al quale il nuovo Heritage Black Bay si ispira, insieme a un’altra manciata di richiami che solo i più attenti appassionati avranno colto. Dall’altrettanto famosa Referenza 7924, il “Big Crown” del 1958 (impermeabile fino a 200 metri), ha preso la corona di carica sporgente e il triangolo rosso sulla lunetta e la scritta rossa dell’indicazione della massima profondità garantita è riscontrabile su alcune Referenze 7923 del 1955, oltre che su un famosissimo “cugino”, il Rolex Submariner Ref. 1680 degli anni Settanta. Mentre, concludendo l’excursus storico, le celebri lancette dalla caratteristica forma spigolosa, note come “Snowflake”, sono riprese dagli orologi forniti alla Marina francese negli anni Settanta. Altra particolarità di rilievo del nuovo modello è la denominazione “Steel”, riferita al disco della lunetta interamente in acciaio satinato. Invece, per quanto concerne il movimento Mt5612, certificato cronometro, si tratta della variante del movimento presentato nel 2015 con la funzione data, che si aggiunge all’indicazione di ore, minuti e secondi al centro degli altri modelli. Ed è una novità assoluta per un orologio della collezione Black Bay.

Da notare il dettaglio molto chic del bracciale “rivettato”, ovviamente in chiave moderna, che trae ispirazione dai modelli prodotti da Tudor tra gli anni Cinquanta e Sessanta.