Forse suona un po’ pretenzioso dire “L’altra metà del cielo” per definire l’orologeria al quarzo e forse assomiglia al celeberrimo titolo del Times del tempo che fu – “C’è nebbia sulla Manica: il continente è isolato” – a testimoniare un parallelo tra la tendenza degli inglesi a ritenersi il centro del mondo e quella degli addetti ai lavori dell’orologeria meccanica di alta gamma a non considerarsi “soltanto” una nicchia (chiaramente non dal punto di vista economico ma di orologi venduti) del variegato settore mondiale dei segnatempo da polso, che comprende per l’appunto anche i movimenti al quarzo, fino a sfociare in strumenti da polso come gli smartwatch – del successo dell’Apple Watch abbiamo parlato nell’editoriale – dove l’ora è ormai un dettaglio marginale.
In realtà, come target di prezzo e filosofia costruttiva, sono proprio gli smartwatch – Apple Watch su tutti – e gli strumenti da polso più sofisticati per lo sport – come Garmin e Suunto – ad appartenere all’alto di gamma “orologiero”. Però la nostra scelta per la rassegna al quarzo di questa pagina è andata verso un’altra concezione “ideologica”. Quella dell’orologio al quarzo dal prezzo più basso possibile con contenuti di spessore in chiave stilistico-concettuale. Maschile e femminile, classico e sportivo, abbiamo sommato le macro-categorie per presentare dei solo tempo essenziali e fuori dai “soliti nomi” leader del segmento (che potete trovare ovunque), soprattutto originali e con soluzioni uniche. E, in questo senso, d’alta gamma.