Il francese Emmanuel Dietrich, classe 1969, dal 1993 è un apprezzato designer nel settore orologiero. Poi, nel 2014, compie il grande passo e fonda a Zurigo il suo omonimo brand, puntando su un prodotto davvero originale come l’Organic Time, che si chiama così perché i quadranti, a strati, traggono ispirazione da paesaggi naturali, con le casse – dalle dimensioni importanti ma allo stesso tempo molto portabili per la particolare conformazione di fondello/anse – attraversate dal cinturino Nato (proposto in decine di varianti tra tessuto, caucciù e pelle, come peraltro i modelli, che oggi sono una quindicina, anche personalizzabili). L’OT, oltre a ore, minuti e piccoli secondi, ha l’indicazione delle 24 ore. Con l’“entry level” che ha un prezzo inferiore ai 1.500 euro grazie all’utilizzo del movimento automatico Miyota 82-S-7, affidabilissimo ma con finiture industriali in grado di contenerne i costi. La somma di tutto ciò è stato un successo commerciale sorprendente, anche in Italia, con Dietrich che è in tutte le vetrine più importanti del Paese; in questo senso è davvero superbo il lavoro svolto dalla famiglia Superchi, storica realtà indipendente della distribuzione italiana.
Ora la sfida è la fase successiva, peraltro attesissima dagli addetti ai lavori. Perché replicare un simile successo con un nuovo modello è difficile. Dietrich l’affronta alla grande con il nuovissimo Time Companion (nelle vetrine italiane da metà dicembre). È chiaramente l’“evoluzione della specie”, nel senso che la forma della cassa ricorda quella dell’OT, per il resto è tutto nuovo, a testimonianza del coraggioso percorso d’originalità intrapreso da Emmanuel Dietrich. Nello specifico, il TC è un solo tempo con secondi centrali e datario al 3. Il quadrante è spazzolato verticalmente e con prisma esagonale al centro. Concettualmente resta in “natura” con un bracciale in acciaio integrato alla cassa (di 42 mm per 43,8 mm e spessa solo 9,3 mm) con le maglie esagonali che richiamano le squame di un rettile e che al polso risultano estremamente confortevoli. Degno di nota anche il movimento meccanico automatico di base, che diventa lo svizzero Eta 2824-2.


Il TC-1 è disponibile con cassa in acciaio o in Pvd nero, entrambe le versioni possono avere il quadrante in tre colori: nero, grigio e blu (come nella foto).