QUARTO GIORNO – Nell’AT&T Byron Nelson (PGA Tour), sul percorso del TPC Four Seasons Resort, a Irving (Texas), Sergio Garcia ritorna al successo nel circuito americano dopo quattro anni (ultimo trionfo quello nel Wyndham Championship dell’agosto 2012). Con questo risultato, il campione di Borriol eguaglia i nove successi ottenuti nel PGA Tour da Severiano Ballesteros, recupera posizioni nel world ranking che lo vedeva al 15° posto e si assicura quasi certamente un biglietto sul volo europeo verso la Ryder Cup, in programma ad Hazeltine (Minnesota) dal 30 settembre al 2 ottobre.

Garcia (-15, 63 66 68 68) ha dimostrato una grande tenuta e un eccellente momento di forma in tutte le giornate di gara, ma è stato aiutato non poco da Brooks Koepka, che nelle ultime buche gli ha regalato almeno tre colpi fra bogey e birdie mancati. Il giovane americano (-15, 65 64 65 71) è quindi arrivato al playoff già con le pile scariche: infatti, nella prima buca di spareggio è finito in acqua e ha chiuso con un doppio bogey, a fronte del par di Garcia.

Si era tolto di mezzo molto prima Jordan Spieth, numero due del mondo e secondo ieri a due colpi da Koepka. Per Spieth un giro in 74 colpi, quattro sopra il par, un giro davvero poco esaltante per lui e ricco di errori, con l’unica vera perla rappresentata dall’approccio in bandiera alla 18, che gli ha dato un epilogo con birdie. Potrà forse rifarsi con il Dean & Deluca Invitational di questa settimana, altra gara in Texas del PGA Tour, che dovrebbe vedere al via anche Adam Scott, Zach Johnson e l’atteso Bryson DeChambeau, poco in luce negli ultimi appuntamenti.

Nel Byron Nelson, ottimo il terzo posto di Matt Kuchar (-14), davanti a un sestetto che si è diviso il quarto posto. Da segnalare il 63 come miglior risultato dell’ultimo giro, ottenuto da Jimmy Walker e  Scott Pinckney, finiti comunque lontano dai migliori, entrambi al 24° posto.

Il montepremi era di 7.300.000 dollari con prima moneta di 1.314.000 dollari.

TERZO GIORNO – Jordan Spieth, numero due del World Ranking, è rimasto al secondo posto con 196 colpi (64 65 67, -14) nell’AT&T Byron Nelson (PGA Tour), che si conclude sul percorso del TPC Four Seasons Resort (par 70), a Irving nel Texas. Questa volta a impedire al texano di salire in vetta è stato Brooks Koepka (194 – 65 64 65, -16), mentre si è defilato Ben Crane, al comando dopo due giri, e ora undicesimo con 200 (-10) e senza più sogni di gloria.

Sono in piena bagarre per la vittoria Matt Kuchar, Bud Cauley e lo spagnolo Sergio Garcia, terzi con 197 (-13), Kyle Reifers, sesto con 198 (-12), e, sia pure con meno chances, Gary Woodland, Steve Marino, Bryce Molder e il neozelandese Tim Wilkinson, settimi con 199 (-11). Hanno perso terreno l’altro neozelandese Danny Lee, 13° con 201 (-9), e Dustin Johnson, 23° con 202 (-8), e sono rimasti nelle retrovie il sudafricano Charl Schwartzel, 46° con 205 (-5), e Zach Johnson, 68° e ultimo con 208 (-2).

Dopo 36 buche hanno lasciato la compagnia giocatori dai quali si attendeva certamente di più: Bryson DeChambeau, il neo pro che secondo i tecnici è atteso da un grande futuro, 84° con 139 (-1) e fuori per un colpo, Keegan Bradley, l’inglese Ian Poulter, il sudafricano Louis Oosthuizen e l’australiano Marc Leishman, 99.i con 140 (par), il thailandese Kiradech Aphibarnrat e il sudafricano Ernie Els, 117° con 141 (+1), e l’argentino Angel Cabrera 138° con 144 (+4).

Brooks Koepka, 26enne di West Palm Beach (Florida) la cui carriera è passata rapidamente dal Challenge Tour (4 titoli tra 2012 e 2013) all’European Tour (un successo 2014) e al PGA Tour (una vittoria nel 2015), ha avuto qualche difficoltà in partenza con due bogey nelle prime sei buche, tamponati con due birdie, e poi si è disteso con altri cinque birdie (65, -5). Jordan Spieth, che fino alla buca 13 era avanti di un colpo (quattro birdie) gli ha lasciato strada con due bogey nelle ultime cinque, inframezzati di un altro birdie (67, -3). Il montepremi è di 7.300.000 dollari con prima moneta di 1.314.000 dollari.

SECONDO GIORNO – Ben Crane è il nuovo leader con 128 colpi (65 63, -12) dell’AT&T Byron Nelson (PGA Tour) dove Jordan Spieth (129 – 64 65, -11) è rimasto a un colpo dalla vetta ben deciso a tornare al successo che gli manca dallo scorso gennaio.

Sul percorso del TPC Four Seasons Resort (par 70), a Irving nel Texas, Spieth è affiancato da Brooks Koepka, Bud Cauley e dallo spagnolo Sergio Garcia (63 66). Al sesto posto con 130 (-10) Wes Roach, al settimo con 131 (-9) Bryce Molder e all’ottavo con 132 (-8) un gruppetto che comprende Dustin Johnson, Matt Kuchar e il neozelandese Danny Lee, al comando dopo un turno insieme a Garcia e a Johnson Wagner, sceso al 16° con 133 (-7). Al 31° con 135 (-5) il sudafricano Charl Schwartzel e al 67° con 138 (-2) Zach Johnson.

Sono usciti al taglio alcuni concorrenti dai quali si attendeva certamente di più: Bryson DeChambeau, il neo pro che secondo i tecnici è atteso da un grande futuro, 84° con 139 (-1) e fuori per un colpo, Keegan Bradley, l’inglese Ian Poulter, il sudafricano Louis Oosthuizen e l’australiano Marc Leishman, 99.i con 140 (par), il thailandese Kiradech Aphibarnrat e il sudafricano Ernie Els, 117° con 141 (+1), e l’argentino Angel Cabrera 138° con 144 (+4).

Ben Crane, 40enne di Portland (Oregon), una onesta carriera sottolineata però da cinque titoli, ha realizzato il miglior punteggio del turno, un 63 (-7) nato da otto birdie e da un bogey. Jordan Spieth lo ha contenuto con sei birdie e un bogey (65, -5) e a Sergio Garcia non è bastato fare percorso netto con quattro birdie (66, -4) per evitare il sorpasso. Il montepremi è di 7.300.000 dollari con prima moneta di 1.314.000 dollari.

Il torneo su Sky – La giornata finale dell’AT&T Byron Nelson andrà in onda in diretta, in esclusiva e in alta definizione su Sky con collegamento domani, domenica 22 maggio, dalle ore 21 alle ore 24 (Sky Sport 2 HD). Commento di Roberto Zappa e di Massimo Scarpa.

PRIMO GIRO – Jordan Spieth, quarto con 64 (-6) colpi, ha iniziato con la giusta determinazione l’AT&T Byron Nelson (PGA Tour) in cui cerca risposte positive dopo la prova sottotono al The Players Championship.

Sul percorso del TPC Four Seasons Resort (par 70), a Irving nel Texas, dove il primo giro non è stato portato a termine, Jordan Spieth ha un colpo di ritardo dal trio di testa composto da Johnson Wagner, dallo spagnolo Sergio Garcia e dal neozelandese Danny Lee (63, -7) e condivide la posizione con Dustin Johnson e con lo svedese Freddie Jacobson. Ha lo stesso “meno 6” anche Tom Hoge, che avendo ancora quattro buche da giocare potrebbe salire in vetta. Tra i concorrenti all’ottavo posto con 65 (-5) ci sono Matt Kuchar e Brooks Koepka e anche un altro giocatore, Bud Cauley, che con il suo “meno 5” e cinque buche a disposizione può anch’egli insidiare i leader.

Ha possibilità di migliorarsi Bryson DeChambeau, 17° con “meno 4” alla buca 16 e seguito con molta attenzione da pubblico e addetti ai lavori, mentre dovranno attendere il secondo turno per fare qualcosa di meglio Zach Johnson e i sudafricani Charl Schwartzel ed Ernie Els, 44.i con 68 (-2), Brandt Snedeker, l’australiano Marc Leishman e il thailandese Kiradech Aphibarnrat, 68.i con 69 (-1), Keegan Bradley e l’argentino Angel Cabrera, 86.i con 70 (par). A un passo taglio il sudafricano Louis Oosthuizen, 138° con 73 (+3).

Nessun bogey per Sergio Garcia (un eagle e cinque birdie) per Danny Lee e per Johnson Wagner (sette birdie) e uno per Jordan Spieth insieme a sette birdie.

PROLOGO – Jordan Spieth, numero due mondiale, dopo la delusione per l’uscita al taglio nel The Players Championship, cerca l’immediato riscatto nell’AT&T Byron Nelson (19-22 maggio), con il doppio obiettivo di tornare al successo, che  gli manca da gennaio (Tournament of Champions), e di accorciare le distanze dal leader del world ranking, l’australiano Jason Day, che si sono dilatate dopo il trionfo di quest’ultimo domenica scorsa.

Sul percorso del TPC Four Seasons Resort, a Irving nel Texas, Spieth nell’AT&T Byron Nelson avrà quali avversari più insidiosi Dustin Johnson, Zach Johnson, Matt Kuchar, Keegan Bradley, lo spagnolo Sergio Garcia e i sudafricani Charl Schwartzel e Louis Oosthuizen. Saranno della partita anche Brandt Snedeker, il neoprofessionista Bryson DeChambeau, al quale in molti predicono un gran futuro, l’australiano Marc Leishman, l’inglese Ian Poulter, il thailandese Kiradech Aphibarnrat, il sudafricano Ernie Els e l’argentino Angel Cabrera. Si è concesso una settimana di riposo Francesco Molinari.

Il montepremi è di 7.300.000 dollari con prima moneta di 1.314.000 dollari.