Bologna, 24 novembre 2016 - Orologi molli, rinoceronti e baffi all'insù sono pronti a invadere la città. È stata presentata questa mattina la mostra “Dalí Experience”, organizzata da con-fine Art srl con il patrocinio del Comune di Bologna e il sostegno di Qn Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione e il Giorno con Loop srl, che domani aprirà al pubblico e resterà a Palazzo Belloni per ben sei mesi fino al 7 maggio 2017. Ma la storica e suggestiva sede non sarà l'unico spazio di quella che, del resto, non sarà una mostra come le altre: perché sarà viva, si espanderà per le vie e le piazze della città aggiornandosi continuamente e coinvolgendo tantissime realtà. 

La presenta cosí Andrea Cangini, direttore di Qn-il Resto del Carlino: “Questa particolare mostra vuole rispecchiare la personalità poliedrica di Salvador Dalí, affiancando una cornice classica come quella di Palazzo Belloni a soluzioni “pop” come l'app, le installazioni nelle piazze e in giro per la città, le idee sul web... Questa è una mostra dissacrante e giocosa, che credo costituirà un punto di riferimento per altre future”. 

Le opere in mostra sono circa 200, provenienti dalla collezione The Dalí Universe, che, come spiega il collezionista Stefano Pesce, da oltre 40 anni documenta e raccoglie elementi della storia artistica del pittore catalano; tra sculture, grafiche e tanto altro, non mancherà una “audio-pen” che permetterà di ascoltare “versi di animali, risate di bambini, canzoni rock e Dalí che parla delle sue paranoie”, anticipa uno dei curatori, Claudio Mazzanti di Loop srl. “Non volevamo che questa fosse una mostra classica in cui le audioguide spiegano le opere e le commentano pedissequamente - spiega infatti Mazzanti -. Volevamo invece una mostra 4.0, con il visitatore protagonista attivo di quella che è appunto una “Experience”. Puntando l'audio-pen su uno degli occhi posizionati tra le opere, si potrà vivere in prima persona l'arte di Dalí”.

LO SPECIALE

Ma non solo la cornice ricca di storia di Palazzo Belloni  conterrà la mostra. “Altre esperienze satellite spunteranno in giro per la città - promette infatti il curatore di con-fine Art srl Gino Fienga -: le opere saranno sparse anche in altre location, e con l'app gratuita di realtà aumentata sembrerà di averle sempre attorno”. Tutte esperienze da condividere sui social, naturalmente con l'hashtag #daliexperience.

Tra i tanti partner della “Dalí Experience”, poi, si contano Turkish Airlines, Aeroporto Marconi di Bologna, Visionnaire e Centergross (che ospiteranno alcune opere), Monrif Spa by Clarins, Bper Banca, Car Alfa Romeo, Ferrero, Ciicai, il Gruppo Biscaldi e i teatri Celebrazioni ed Europauditorium. Non manca poi il contributo di Cna Bologna e Cioccoshow (i maestri cioccolatieri presenteranno un contest di dolci... coi baffi), e Confcommercio Ascom, che con il pan coi baffi dei suoi Panificatori, i menù e i cocktail ad hoc in ristoranti e bar associati e appositi pacchetti turistici da parte di FederAlberghi, dedicheranno tante divertenti e interessanti iniziative all'evento.