22 giugno 2015 – Un asilo dentro una casa di riposo. Generazioni a confronto e contatto: gli occhi di chi inizia incontrano quelli di chi ha già dato tanto. Ma non ha ancora finito il suo percorso, perché “una persona è una persona tramite e attraverso le altre persone”, recita un proverbio Zulu.

E così, al Providence Mount St.Vincent di Seattle, gli oltre 400 ospiti dell'ospizio sono quotidianamente fianco a fianco con i bambini dell'asilo che si trova dentro alla struttura. Un progetto che parte da una riflessione precisa: nei prossimi 25 anni il numero di americani sopra i 65 anni raddoppierà. Già oggi, il 43% delle persone anziane vive in una sorta di isolamento sociale che  è strettamente legato alla solitudine, alla depressione, nonché a un accelerato declino fisico.

L'allegria, la gioia e il contatto umano senza pregiudizi che i piccoli portano nella comunità sono la medicina migliore per gli ospiti della casa di riposo. E, allo stesso tempo, i bambini vengono fin da subito educati a pensare a chi ha più bisogno, oltre che naturalmente al rispetto per le persone anziani. Il video che presenta l'iniziativa è stato pubblicato a inizio mese su YouTube e ah già totalizzato oltre 2 milioni di visualizzazioni.