Roma, 12 ottobre 2015 - Riesplode la polemica sui vaccini, dopo il caso della bimba di 28 giorni uccisa dalla pertosse a Bologna, virus tornato alla carica a causa del calo delle immunizzazioni.

A tracciare un quadro allarmante è Stefania Salmaso, responsabile del centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss): "Circa 5000 bambini ogni anno non vengono vaccinati contro malattie come poliomelite, difterite e tetano. Circa 10.000 non ricevono, all'età giusta, la profilassi contro morbillo e rosolia".

Ma quali sono i vaccini da fare? Ecco una piccola guida:

OBBLIGATORI

Le vaccinazioni che nel corso del tempo sono state rese obbligatorie per legge sono: antidifterica, antipolio, antitetanica, antiepatite virale B

RACCOMANDATI

Vaccinazioni contro pertosse, haemophilus, morbillo, parotite e rosolia sono ugualmente importanti e utili tuttavia non sono imposte per legge

CONSIGLIATI

Il vaccino anti-HPV per le ragazze nel corso del 12° anno di vita è consigliato, previene lo sviluppo del cancro del collo dell’utero in età adulta

APPROVATI

Recenti vaccini sono stati individuati per proteggere dalla meningite batterica e dalla polmonite causata da pneumococco, approvati dalle autorità sanitarie