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Synology DS1515: il NAS a 5 hard disk per i workgroup aziendali Leggi l'articolo completo

Ci capita di frequenze di analizzare su queste pagine nuove soluzioni nel mercato NAS; è questo un settore particolarmente dinamico, nel quale varie proposte destinate tanto all'utenza professionale come a quella domestica si affacciano sul mercato. Synology è uno dei marchi più presenti, forte di una gamma che spazia dai sistemi NAS più semplici sino a proposte destinate alle piccole e medie aziende anche in form factor Rack.DS1515 è una delle più recenti proposte dell'azienda taiwanese: si tratta di un NAS capace di accgliere 5 hard disk da 3 pollici e 1/2, che abbina dimensioni complessivamente contenute a caratteristiche tecniche degne di nota. I hard disk, configurabili in numero massimo di 5 per una capacità totale di 40 Tbytes utilizzando in Raid 0 o JBOD un pacchetto di 5 hard disk da 8 TB, possono venir abbinati ad un'unità SSD che opera quale memoria cache per velocizzare gli accessi ai dati. In questo modo si abbinano due tecnologie, quella SSD e quella degli hard disk magnetici, sfruttandone le rispettive proprietà: velocità e latenza di accesso la prima, elevata capienza la seconda. L'utilizzo di un SSD è alternativo a quello di un hard disk, pertanto si riduce la capienza complessiva.Synology ha integrato in DS1515 4 connettori di rete Gigabit Lan; possono operare in modalità Link Aggregation, operando in parallelo sulla stessa rete così da assicurare un throughput dei dati più sostenuto. La presenza di 4 connettori di rete permette anche si assicurare continuità di servizio nel momento in cui dovesse verificarsi un malfunzionamento in una delle connessioni di rete.Viene dichiarato ...

Vulnerabilità critica su NetUSB, milioni di router a rischio hack Leggi l'articolo completo

Milioni di dispositivi fra router e dispositivi embedded sono potenzialmente a rischio hack da parte di aggressori esterni. La vulnerabilità è stata scoperta nel servizio NetUSB, che consente ai dispositivi connessi via USB ad un computer di condividere i propri dati con altre macchine su una rete locale o su internet via IP. Fra i dispositivi a rischio troviamo router, stampanti, webcam, pennini USB, hard disk esterni, e molto altro.La falla su NetUSB è stata svelata da Sec Consult in un post pubblicato martedì. Il servizio è implementato nei sistemi embedded basati su Linux e opera attraverso dei driver sviluppati dalla taiwanese KCodes Technology, i quali aprono un server in ascolto sulla porta TCP 20005. Sec Consult ha scoperto che il servizio può essere manipolato in maniera non troppo complessa collegando un dispositivo con un nome più lungo di 64 caratteri.NetUSB in questo modo va in stack buffer overflow e, con un exploit ad-hoc, è possibile eseguire codice da remoto o inviare un attacco DoS. Considerando che i driver del servizio operano in kernel mode, una vulnerabilità può offrire i privilegi più alti possibili ad un eventuale aggressore. NetUSB è presente in molti prodotti commerciali fra i più diffusi, ma spesso viene implementato con nomi differenti: Netgear lo chiama ad esempio ReadySHARE, altri con nomi più generici.Sec Consult ha rilasciato una lista con i modelli noti che contengono la vulnerabilità: fra questi vengono citati TP-Link TL-WDR4300 V1, TP-Link WR1043ND v2 e ...