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Dodicesimo posto per Carlos Sainz nel Gran Premio di Russia, quarto appuntamento del mondiale 2016 di Formula Uno. Lo spagnolo della Toro Rosso non è riuscito a sfruttare il ritiro del proprio compagno di scuderia per via di un piccolo contatto con Daniil Kvyat nella parte centrale di gara, fattore che gli ha precluso la possibilità di un piazzamento a punti. Discorso diverso invece per Max Verstappen, bloccato da un problema meccanico alla propria STR11. Un fine settimana abbastanza deludente per la Scuderia di Faenza che spera ovviamente di rifarsi già nel prossimo appuntamento di Barcellona. Ecco le parole di Carlos Sainz: "Che gara sfortunata. Nonostante abbia fatto una delle mie migliori partenze di sempre, un pezzo di un'altra vettura è rimasto incastrato nella fiancata, facendomi perdere carico aerodinamico durante il mio primo stint e costringendomi anche a fermarmi troppo presto per fare il pit-stop e montare le Soft. Questo ha compromesso il mio secondo stint e poi ho anche ricevuto 10 secondi di penalità... Ora è il momento di dare un colpo di spugna a quanto successo, prepararmi per la mia gara di casa – che mi dà sempre una spinta in più – e tornare più forte che mai!" Ecco invece le impressioni di Max Verstappen: "Purtroppo oggi ho dovuto ritirarmi, mentre ero in sesta posizione. Fino a quel momento sembrava una grande gara, stavo tenendo il mio ritmo e non avevo alcuna pressione alle spalle; seguivo i piloti davanti a me e avevamo un buon passo. Potevamo preservare le gomme senza problemi e devo dire che ero abbastanza rilassato: tutto filava liscio e stavo gestendo la situazione nella maniera migliore... Chissà come sarebbe potuta andare! Naturalmente, è deludente essere costretti a fermare la macchina, ma questo è uno sport dove conta la meccanica e queste cose succedono. Adesso non ci resta che fare tesoro degli aspetti positivi del fine settimana e prepararci per la prima gara europea della stagione, in Spagna, tra due settimane". Roberto Valenti