Roma, 28 settembre 2017 - Guai anche per il Pd nel giorno in cui la procura di Roma chiede il rinvio a giudizio per il sindaco Virginia Raggi sul caso nomine. Sono stati tutti riviati a giudizio i 16 ex consiglieri regionali Pd del Lazio coinvolti nella inchiesta cosiddetta "spese pazze" sulla gestione dei fondi destinati ai gruppo consiliari. Siederanno sul banco degli imputati, tra gli altri, l'ex capogruppo e attuale sindaco di Fiumicino Esterino Montino, Giancarlo Lucherini, Bruno Astorre, Claudio Moscardelli, Francesco Scalia e Daniela Valentini, il deputato Marco Di Stefano ed Enzo Foschi. I reati contestati, a seconda delle posizioni, sono peculato, abuso d'ufficio, corruzione per atti contrari ai doveri d'ufficio e truffa.

La decisione arriva dal gup Alessandra Boffi, che ha accolto le richieste dei pm Alberto Pioletti e Laura Condemi. Il processo prenderà il via il 22 gennaio davanti ai giudici dell'ottava sezione del tribunale. Il procedimento era stato avviato dalla procura di Rieti ed era arrivato a quella di Roma per competenza territoriale. I fatti contestati dalla Procura vanno dal 2010 al 2013 e fanno riferimento all'utilizzo dei fondi regionali anche per l'acquisto di servizi in realtà mai effettuati dalle società coinvolte, o comunque non riscontrati.