Politica

Il 4 dicembre si voterà per il referendum costituzionale. In ballo c'è la riforma della nostra Carta che, se passasse il Sì, vedrebbe la fine del bicameralismo paritario e un nuovo Senato. Si passerebbe, infatti, al Senato dei 100 (anziché 315): 21 sindaci e 74 consiglieri regionali, più cinque senatori scelti dal presidente della Repubblica che resteranno in carica 7 anni. Rimangono senatori a vita gli ex presidenti della Repubblica. Palazzo Madama avrà anche meno poteri (solo la Camera potrà dare la fiducia al governo). In più si prevede l'abolizione delle Province e del Cnel, cambia il quorum per l'elezione del capo dello Stato e si passa a una redistribuzione delle materie di competenza statale e regionale (Titolo V).  

di ROSALBA CARBUTTI

Come votano i vip

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