Palermo, 7 novembre 2017 - Non sarà un presidente spuntato. Le elezioni in Sicilia consegnano a Nello Musumeci non solo lo scranno di governatore ma anche la maggioranza dell'Ars, l'Assemblea regionale siciliana. A risultati definitivi, questa la ripartizione dei seggi: 35 al centrodestra, più Musumeci (totale 36), 19 al M5s più Cancelleri (in totale 20), 13 al centrosinistra (11 Pd, e 2 al Pdr-Sicilia) e uno a Claudio Fava (se stesso).

Il neo presidente può contare dunque su 36 seggi in tutto, la maggioranza risicata. Ma "sono sicuro che in Parlamento troveremo un consenso ampio, perché siamo tutti col sedere per terra e su 4-5 cose importanti troveremo un accordo, al di là delle differenze tra destra e sinistra, maggioranza e opposizione", ha affermato ieri l'ex bancario. 

CENTRODESTRA - Nel dettaglio, 12 seggi vanno a Forza Italia (16,37%), 5 a Idea Sicilia-Popolari e autonomisti (7%); 5 a Udc (6,9%); 4 a #DiventeràBellissima di Musumeci (5,9%), 7 deputati dal listino regionale (compreso Musumeci) ed entra di gran carriera pure il raggruppamento di FdI e Salvini (5,6%) che conquista ben 3 seggi.

OPPOSIZIONE - Ben 20 seggi vanno al Movimento 5 Stelle (primo partito con il 26,67% di preferenze), 19 di lista, più quello che va al candidato presidente arrivato secondo, ossia Giancarlo Cancelleri. 13 seggi al centrosinistra: 11 al Pd (13%) e 2 al Pdr-Sicilia futura di Totò Cardinale (6%). Un seggio alla lista Cento passi per la Sicilia (5,2%), la formazione di sinistra guidata da Claudio Fava. 

Elezioni regionali Sicilia, i risultati

Concluso lo spoglio di tutte e 5300 le sezioni, Musumeci ha ottenuto il 39,9% delle preferenze. Lo segue il candidato del M5s Giancarlo Cancelleri col 34,6%. Poi Fabrizio Micari con il 18,6%, Claudio Fava con il 6,1 e Roberto La Rosa, con lo 0,7 %. L'affluenza in queste elezioni è stata del 46,75%. 

I NOMI DEGLI ELETTI - Ecco i nomi dei deputati eletti all'Assemblea regionale siciliana. Forza Italia: Giuseppe Milazzo, Gianfranco Micciché, Marianna Caronia, Riccardo Savona, Riccardo Gallo Afflitto, Giuseppe Federico, Alfio Papale, Marco Falcone, Luigi Genovese, Tommaso Calderone, Orazio Ragusa, Rossana Cannata e Stefano Pellegrino. #DiventeràBellissima: Nello Musumeci, Giusy Savarino, Alessandro Aricò, Giuseppe Zitelli, Giorgio Assenza e Giuseppe Galluzzo. Popolari e autonomisti: Giovanni Di Mauro, Roberto Lagalla e Toto Cordaro, Carmelo Pullara, Giuseppe Compagnone e Pippo Gennuso. Udc: Mimmo Turano, Vincenzo Figuccia, Margherita La Rocca Ruvolo, Giovanni Bulla, Cateno De Luca, Eleonora Lo Curto. FdI-Noi con Salvini: Elvira Amata, Tony Rizzotto, Carmelo Nicotra e Antonio Catalfamo. M5S: Giancarlo Cancelleri, Giampiero Trizzino, Salvatore Siragusa, Luigi Sunseri, Roberta Schillaci, Angela Foti, Gianina Ciancio, Gaetano Nicolosi, Cristiano Anastasi, Matteo Mangiacavallo, Giovanni Di Caro, Nunzio Di Paola, Elena Pagana, Valentina Zafarana, Antonino De Luca, Stefania Campo, Stefano Zito, Giorgio Pasqua, Sergio Tancredi, Valentina Palmeri. Pd: Giuseppe Lupo, Antonello Cracolici, Luca Sammartino, Anthony Barbagallo, Michele Catanzaro, Giuseppe Arancio, Luisa Lantieri, Francesco De Domenico, Nello Dipasquale, Giovanni Cafeo, Baldo Gucciardi. Sicilia futura: Edy Tamajo e Nicola D'Agostino. Cento passi: Claudio Fava.

Elezioni Sicilia, chi ha vinto e chi ha perso

Musumeci: è un risultato nazionale

CHI E' NELLO MUSUMECI - Musumeci, 62 anni, è nato a Militello in Val di Catania. Bancario, giornalista pubblicista, è cresciuto nelle fila della Destra catanese. E' stato presidente della Provincia di Catania dal 1994 al 2003, europarlamentare di Alleanza Nazionale dal 1994 al 2009. Nel 2011 è sottosegretario al Lavoro del governo Berlusconi.

Militante dell'Msi a 15 anni, è stato eletto consigliere comunale a Militello all'età di 20 anni e successivamente ha ricoperto la stessa carica nei Comuni di Gravina di Catania e Castel di Iudica. A 32 anni ha anche ricoperto la carica di segretario provinciale dell'Msi di Catania, mentre dal 2002 al 2004 è coordinatore regionale in Sicilia di Alleanza Nazionale.

Nel 2005 lascia An per fondare il movimento autonomista Alleanza Siciliana. Nel 2012 si candida alla presidenza della Regione Siciliana ma viene sconfitto da Rosario Crocetta. Nel maggio 2013 viene eletto all'unanimità presidente della Commissione regionale antimafia dell'Ars. Nel 2015 fonda il movimento civico "#Diventerà bellissima".

Nel 2013 ha perso un figlio 30enne, Giuseppe. Ha altri due figli, Salvatore e Giorgio. A tutti e tre ha dedicato la sua vittoria. 

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