Torino, 5 ottobre 2017 - Se non è un epic fail poco ci manca. La sindaca di Torino questa mattina lancia una diretta su Facebook mentre sta viaggiando in macchina direzione aeroporto Caselle, dove l'attende un volo per Roma. Argomento del video, i conti del comune piemontese e in particolare il piano di rientro del deficit. A circa metà della diretta (a 2 minuti e 43 secondi dal termine, per la precisione) la Appendino tira fuori il delicato tema multe, rispondendo a un utente che sta seguendo il video live. "Il piano non si basa sulle multe", premette, "anzi, non si può più finanziare un bilancio solo con le multe". Poi però attacca: "E' una questione di educazione civica, non di politica della città". E ancora: "Quando qualcuno prende una multa ha fatto qualcosa che danneggia la collettività". "Il tema non è fare cassa con le multe, ma il rispetto del prossimo all'interno della collettività". Peccato che la sindaca, mentre arringa i social, stia viaggiando in auto, seppur nei posti dietro, senza cinture. E l'articolo  172 del Codice della Strada precisa che il conducente e i passeggeri dei veicoli muniti di cintura di sicurezza hanno l'obbligo di utilizzarle in qualsiasi situazione di marcia. Senza fare distinzione tra sedili anteriori e posteriori. Non è una facoltà, ma un obbligo. Chi contravviene, rischia una sanzione amministrativa che va da 80 a 323 euro, nonché la detrazione di 5 punti dalla patente. Qualcuno le fa notare in diretta che è senza cinture e lei replica, sempre su Facebook: "Ha ragione chi scrive che la cintura è obbligatoria, chiedo scusa. La metto sempre, anche dietro e l’ho messa appena terminata la diretta"