Barberino (Firenze), 23 ottobre 2017 - Il 57% dei visitatori di Barberino Designer Outlet sono maschi. Il dato sorprende ma non stupisce più di tanto visto la ritrovata voglia di shopping di lui, la crescita della competenza in fatto di utilità e qualità dei capi, la sicurezza tutta nuova nell'acquisto personale e non più delegato a mamme e mogli. Alle donne tocca accontentarsi del 43% ma la cifra è senza dubbio destinata a crescere dopo l'arrivo al Centro di un marchio storico e stra-sicuro come Luisa Spagnoli e lo sbarco di un brand giovane ed emergente come Anye By.

Cifre interessanti comunicate da Maria Chiara Bellomo, direttore di Barberino Designer Outlet, attivissima e impegnata a rendere sempre più piacevole ed interessante la permanenza nel Centro che ora ha raggiunto una media di 3 ore per più di sei volte l'anno. "Dall'apertura nel marzo 2006 - racconta Maria Chiara Bellomo tra i fiori e le belle vetrine - abbiamo avuto 30 milioni di visitatori e oltre agli italiani crescono molto anche le presenze straniere per i nostri 130 marchi di fashion  internazionale che si ampliano di mese in mese. Questa stagione autunno inverno ha registrato un inizio vivace con una crescita a doppia cifra con un settembre a +12% rispetto all'analogo mese del 2016".

Eva Desiderio, Carlo Ducci, Maria Chiara BellomoL'occasione per fare il punto su questi risultati, le tendenze e le prossime sfide è stato il talk aperto al pubblico del Centro McArthurGlen battezzato  'Must Have Evolution', che ha visto  protagonisti chi scrive su Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno e Quotidiano.net Carlo Ducci, firma pretigiosa di Vogue Italia. Tra i capi preferiti del prossimo inverno spicca il parka, per lei e per lui, riscaldato da pelliccia naturale proveniente da animali che fanno parte della catena alimentare o ecologica, military o tutti ricamati di fiori e farfalle. Altro must have le scarpe da donna a mezzo tacco, non più "da zia" ma emblema del nuovo bon ton. Fondamentali le sneakers, ormai sdoganate dalla mattina alla gran sera. L'inverno che verrà vedrà per le donne un gran sfoggio di abiti eleganti di pizzo, in ogni colore, e per lui il ritorno al tailoring e a giacche e camicie dall'anima artigianale. Ottime le posizioni dei cappotti, purché leggeri e avvolgenti.

"Il must have contemporaneo va aldilà della valutazione di un capo o di un oggetto per il suo costo - dice Carlo Ducci - ma è orientato alla qualità e all’interiorità. Un must have,specie per i più giovani, è fare attenzione all’etica del prodotto, dell’azienda che lo produce, di chi e come lo commercializza”.

Filosofia del Centro è rendere accessibile la moda, con più di 120 negozi dove poter scegliere tra un portfolio di 200 tra le migliori firme nazionali e internazionali. Un portfolio che cresce di anno in anno con nuove aperture. Fra le novità i brand The North Face, New Balance, Skechers,  Luisa Spagnoli, Aniye By, Happiness e Sisley.