Firenze, 11 gennaio 2018 -  Tutto è cominciato sei mesi fa e da allora la collezione Triple RRR disegnata da Robert Cavalli, 24 anni, ultimogenito di Eva e Roberto Cavalli ha cominciato a prendere forma per essere presentata stasera agli occhi del mondo del fashion come uno degli eventi nel Calendario di Pitti Uomo 93, segno della grande attenzione che il salone e Pitti Immagine riservano ai giovani talenti dello stile. Perché Robert Cavalli la moda ce l'ha nel sangue, “sono figlio d'arte” dice con orgoglio, è cresciuto a pane e moda e “quando giocavo da bambino capitava che in casa avessimo ospite Lanny Kravitz o che girassi intorno a Naomi Campbell impegnata nelle prove di un abito fatto per lei dal babbo”.

Triple RRRRicordi bellissimi che stasera si trasformano in emozioni, batticuori e occhi lucidi per il giovane design e per i suoi genitori che hanno creduto da subito in lui. “Ho studiato nei college inglesi e ho vissuto da solo a Londra e questa esperienza mi ha formato e cambiato, rendendo la mia testa internazionale - racconta Robert che sul braccio sinistro sfoggia il tatuaggio di una tigre della protezione, portafortuna fatto in Thailandia coi nomi dei suoi genitori dipinti sulla pelliccia - ma il mio cuore è rimasto a Firenze, alla lezione di creatività di mio padre Roberto e delle tante, infinite, cose che ha inventato. Dedicarmi a questa prima collezione mi è venuto naturale, la mia famiglia mi ha incoraggiato ed eccomi qui”.

Triple RRRIl set dell'evento è una famosa e fascinosa galleria d'arte in San Frediano, la Galleria Romanella invasa di statue e busti, e qui Robert ha allestito una mostra fotografica con gli scatti di un fotografo emergente come Giovanni Corabi che ha ritratto i modelli presi per le strade del mondo con indosso i 70 pezzi della prima collezione Triple RRR: una linea rilassata, tra sete, velluti, damaschi e ricami d'amore di stile orientale, pigiami da sera per stare in casa a cena con gli amici e cappotti vestaglia ampi e fluidi, annodati da morbide cinture che finiscono in una nappa, colori notturni ma anche inattesi geranio e giallo ocra, blu e nero, per un luxury comfort con una punta di underground londinese.

Triple RRR“Per ora a lavorare siamo in 4, tutti giovani, e con noi c'è anche Valeria Ruggeri che lavora sul prodotto - racconta Cavalli Jr che vive a Milano - voglio presentarmi ai buyers con prezzi competitivi, i capi sono realizzati parte in Toscana e in parte ad Isernia”. Tema dei ricami il melograno che non manca mai dalle tavole magnifiche di Eva Cavalli e anche questo dettaglio in collezione per Robert è frutto di amore, affetto, storie di famiglia. Sulle felpe c'è scritta in francese una frase di Basquiat: “La veritè nous rendre libre” che è un po' il motto di questo giovane stilista, forte ma dolce, tenero e determinato, fiorentino e internazionalissimo.