Sfilate

Milao - Divertentissimo e poetico Jeremy Scott, direttore creativo travolgente di gioia e provocazioni di Moschino, marchio prodotto dal gruppo Aeffe di Cattolica dei fratelli Massimo e Alberta Ferretti. Regina di fiori la donna della prossima estate che ha sfilato stasera in un trionfo di petali e corolle coloratissime, in un crescendo di messinscena di metamorfosi. Tutto comincia dall'invito che è una scarpina da ballo di raso nera che introduce alla prima protagonista del defilé che è una ballerina in divertenti tutu di piume rosa fuxia. Poi cresce e diventa un'etoile che calca le scene con sontuosi abiti lunghi scollatissimi. Nelle due vite, della principiante e della star, ci sono sempre accessori punk, dal cappellino agli stivali tutti bardati di aculei di ferro, in un contrasto tra forza del biker di pelle nera grintosissimo e il tutu.

Parte dello show è occupato dal tenero lancio di una speciale capsule che va subito in vendita di magliette, felpe, borse e zainetti, dedicata a My Little Pony, con la collaborazione ufficiale con Hasbro. Aculei alla Peter Marino anche a bordare gli occhiali, dopo la licenza Moschino-Safilo. Poi finito lo spettacolo da ballo ecco che il pubblico comincia a lanciare fiori sul palcoscenico: e allora Jeremy Scott si inventa la donna rosa, violetta, calla, orchidea, garofanino, fino all'abito con le ali di farfalla e da ultimo una cappa esagerata di fiori, come una nuvola profumata s'avanza la modella-bouquet.

di EVA DESIDERIO

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