I fans dell'arte contemporanea hanno una nuova occasione per farsi conoscere, notare con vanità, dimostrare al mondo la loro passione, Perchè in occasione di Pitti Uomo 93 che apre martedì a Firenze, la Fondazione Pitti Immagine Discovery in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi e Maurizio Cattelan, presenta una special edition di sciarpe Museums League dedicata al nuovo Museo del Costume e della Moda di Palazzo Pitti“Magnificence” è la parola d’ordine che intona i cori dei tifosi del museo. E Museums League è il teaser “art for all” ideato da Maurizio Cattelan: l’iniziativa con cui l’artista italiano più controverso della scena contemporanea invade i gift shop dei musei di tutto il mondo, prima tappa del suo nuovo progetto Made in Catteland. Un omaggio a tutti gli appassionati di arte contemporanea, che potranno dichiarare il tifo per i propri musei del cuore con vere e proprie sciarpe da art-ultras. Una formula accattivante che piace trasversalmente a ogni età e innesca più occasioni di collezionismo modaiolo. Ed ecco accostamenti unici di colori, insieme ai nomi delle istituzioni e frasi da cori museali che definiscono le diverse sciarpe, create appositamente partendo dall’immagine visiva di ciascun museo e dal suo DNA.

La sciarpa in un'altra immagine

Oltre al Museo del Costume e della Moda di Palazzo Pitti, tra i musei internazionali che hanno già aderito al progetto troviamo: il MoMA, il Guggenheim, il New Museum, il Whitney Museum of American Art, il Brooklyn Museum e l’High Line di New York, ma anche il MOCA di Los Angeles, la Fondation Beyeler di Basilea, la Deste Foundation di Atene, il Palais de Tokyo di Parigi, la Triennale e la Fondazione Prada di Milano e il MAXXI di Roma. L’idea è quella di costituire una league sempre più numerosa di musei che possa arrivare a coinvolgere tutte le realtà worldwide legate all’arte contemporanea.Le sciarpe di Museums League sono prodotte da Seletti, design brand italiano che rinnova la sua collaborazione con Maurizio Cattelan dopo il successo della linea Seletti wears Toiletpaper che, dal 2014, ha visto le immagini del magazine di Cattelan e Pierpaolo Ferrari contaminare oggetti di uso quotidiano, rendendo accessibile a tutti l’esclusività dell’immaginario artistico.