Moda

dall'inviato Eva Desiderio

Anche stavolta Vivienne Westwood non ha deluso, spingendo sull'acceleratore dell'eccesso e dello stravagante in passerella, aiutata dal marito ben più giovane Andreas Kronthaler che da alcune stagioni firma il brand a quattro mani. Ed eccoli alla fine dello show di oggi, mentre fuori i soliti fans si accalcano per entrare vestiti di tutto e di più, lei col mazzo di fiori multicolor e tante genziane dalle montagne austriache che Andreas le dona tra gli applausi. Un fiore del Tirolo al quale si ispira con accenni di moderna Arcadia la collezione prodotta a Prato dallo Studio Cataldi Group Vivienne and Andreas, tra stampe di boschi e abiti battezzati coi nomi delle vacche che la coppia ha incontrato nelle passeggiate in Austria, patria di Kronthaler, questa estate: Naomi, Donatella, Music e perfino Vivienne, la piccola mucca che la stilista ha visto nascere. Scherzi a parte, la collezione ha gli echi british che da Westwood ti aspetti ma non manca di omaggiare l'abito tradizionale delle valle alpine il Dirndl tra giacchine di cotone e gonne lunghe e strapazzate. Non manca il bel selvaggio con le mutande bucoliche e la schiena sudata, la modella in abito da sera e sneakers, e stravaganti top come in processione sotto baldacchini di petali di rose o fili multicolor piazzati in testa. Insomma un mondo di fantasie e di sogni inguaribili che vede sempre la moda come uno spettacolo. Stavolta aperto da modelle e modelli tutti avvolti dentro enormi piumoni candidi, a fare da guardia muta e immobile al defilè mentre Andreas e Vivienne confidano che sotto la coperta "sono tutti nudi".

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