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Sull'asse Fiesole, Le Caldine, Firenzuola sfreccia l'eleganza del vero fatto a mano in Italia di Stefano Ricci, azienda di abbigliamento maschile di super lusso sinonimo di autentica sartorialità ed eccellenza di prodotto, che oggi ha scelto l'Autodromo Internazionale del Mugello per svelare in anteprima mondiale le immagini della collezione autunno-inverno 2018-2019 che sarà lanciata al prossimo Pitti Uomo di gennaio. Un inno alla perfezione e all'innovazione che ben si sposa alla velocità e all'alta tecnologia e sicurezza del Circuito dove tanto ha corso e correrà ancora Valentino Rossi stregando anche 160.000 spettatori. Un'asse che sposa la passione per lo stile di Stefano Ricci, stilista imprenditore che ha conquistato il mondo con i suoi abiti esclusivi e i suoi accessori preziosi, che nasce nell'headquarter alle Caldine con la tenuta di famiglia Poggio ai Segugi nelle terre di Firenzuola dove lo stilista ha riportato il lavoro a tanti artisti scalpellini che lavorano come nessuno la pietra serena, facendo addirittura riaprire una cava per i manufatti del restauro della tenuta, e aperto un laboratorio di pelletteria.

Su questa traiettoria di vita si innesta il percorso storico del Mugello Circuit che ha colpito la famiglia Ricci per l'inno all'Italia che esplode nel tricolore che contraddistingue ogni spazio della gloriosa pista, dai cordoli alle tribune. "Il mio cliente vuole l'emozione, è un uomo di grandi passioni", racconta Stefano Ricci che sta sempre più delegando in azienda alcune responsabilità ai due figli, Niccolò Ricci amministratore delegato e Filippo Ricci, direttore creativo, entrambi impegnati oggi a ricevere la stampa internazionale e a presentare look book con gli scatti di Roberto Quagli e il video carico di belle sensazioni girato da Romeo Conte. "Il 2017 porta indicatori positivi per la nostra azienda _ spiega Niccolò Ricci _ abbiamo venduto per un +15% in tutti i paesi, dall'America all'Europa e alla Russia, esportiamo l'85% della nostra produzione e siamo tornati ai valori di due anni fa. Quest'anno abbiamo aperto sei nuove boutique a Vancouver, Cannes, due negozi Stefano Ricci Junior a Dubai e Pechino, Instambul dentro al Four Seasons e poi la seconda boutique a Las Vegas. Entro fine anno un altro punto vendita in Russia. A febbraio 2018 ad Hong Kong, poi il terzo negozio al Dubai Mall, ancora in Cina e infine nella capitale della Cambogia".

Anche per Filippo Ricci il legame con questo territorio è molto forte come la passione di tutta la famiglia per le auto da collezione ed eventi come la Mille Miglia. "Noi come Stefano Ricci vendiamo passioni e capiamo i brividi che si provano con la velocità!_ racconta Filippo Ricci mentre bolidi di ieri e di oggi sfrecciano sul Circuito _ qui si esprime tecnologia e potenza e per questo abbiamo deciso di scattare qui la nostra campagna". Ed è lorgoglio dell'italianità la molla comune di queste due eccellenze che si incontrano nel vento e nelle sfide, come accadde ai poeti del Futurismo e ai pittori di quel movimento. Un messaggio di tradizioni e di valori che si esprime al meglio nel video proiettato oggi, col l'aquila che vola sul Circuito del Mugello mentre un anziano genitore consegna nelle mani del figlio la macchina dei giochi da bambino, in un passaggio di testimone di vita e di amore.

“Quando abbiamo pensato alla nuova collezione – dichiara Filippo Ricci, Direttore creativo di Stefano Ricci S.p.A. – ci siamo posti come obiettivo quello di immaginare l’uomo cosmopolita immerso nella velocità di un dinamico presente. Elegante in ogni momento della giornata, vestito di una qualità senza compromessi, padrone di se stesso. Ho pensato al Mugello, una terra che sentiamo nostra. Ho voluto osare un abbinamento con l’Autodromo internazionale del Mugello e con la velocità. Il richiamo, indiretto, è un tributo al messaggio intrinseco del Futurismo che pure si sviluppò nella piazze fiorentine. Ho cercato tra le immagini del ‘nuovo vento’, della velocità. Marinetti nel suo Manifesto del Futurismo parlava di ‘un automobile da corsa, un automobile ruggente. Ho ripensato a quando Giordano Bruno Guerri mi ha fatto riflettere sulla lettera che Gabriele d’Annunzio scrisse a Giovanni Agnelli esortandolo alla definizione femminile di un’automobile. E in questo nostro percorso di italianità la scelta del Mugello ha trovato il proprio coronamento”.Per l'autunno-inverno 2018-19 la collezione esalta il dinamismo e l'appeal dell'Autodromo Internazionale del Mugello, un Circuito di bellezza stellare dove nei 5245 metri di pista su 15 curve vibra il mistero della corsa e lo “specchio” dell'automobile d'epoca con l'appassionato che la guida. Un uomo che è ancora capace di sognare, con la velocità della vita e del pensiero che scandisce il suo tempo. Dallo sportswear più esclusivo con la tuta blu abisso in cashmere e seta, al dettaglio dell'impronta del pneumatico che avvolge il giubbotto di seta tech e rende più confortevoli le sneakers, all'abbigliamento per la città col piumino grigio in flanella di cachemere foderato a disegni cravatteria, col bomber di coccodrillo matted col logo sempre più piccolo e sofisticato, col jeans che ha la salpa dipinta a mano col volo dell'aquila, animale simbolo di Stefano Ricci, anch'esso simbolo di velocità. Ogni pezzo una storia.

di EVA DESIDERIO 

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