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"Questa è la celebrazione di mio fratello. Caro Gianni, non è un viaggio facile senza di te. Questa è la celebrazione di un genio". Sono le parole di sottofondo di tutta la sfilata di Versace, celebrativa per i 20 anni dalla morte dell'immenso stilista, caduto sotto i proiettili di un esaltato a Miami. La voce è quella di Violet, ma le parole vengono dal cuore di Donatella Versace, che alla Triennale ha reso omaggio a GIanni nel modo più bello, rieditando oggi abiti del favoloso archivio della maison che hanno sfilato per blocchi di colore e di stampe. Alla fine un'ovazione, tutti in piedi per il tableau finale con le 5 super top che sfilavano allora per Gianni, che appaiono sul fondo della scena in abiti d'oro che esaltano ancora oggi la loro leggendaria bellezza. Sono Carla Bruni, Claudia Schiffer, Naomi Campbell, Cindy Crawford e e Helena Christensen. "Sono le donne da Oscar di Gianni", dice emozionata Donatella.

Per questa celebrazione ha invitato in prima fila 3 stilisti amici: Pierpaolo Piccioli di Valentino, Alessandro Michele di Gucci e Anthony Vaccarello di Sain Laurent, seduti accanto alla principessa Charlene di Monaco. Un tuffo al cuore per tanti dei presenti che hanno avuto la fortuna di conoscere e seguire nel suo straordinario lavoro Gianni Versace, quando hanno sfilato le fantasie barocche e l'abito "Virgola" rifatti oggi in sartoria, insieme all'unico pezzo originale, una gonna bianca e nera a frange. Gianni Versace ha rilanciato i leggings, gli spacchi all'inguine e le schiene nude sui corpi delle super top degli anni Novanta e ora su quelli di Gigi Hadid con stivaloni ricamati di croci e Kaia Gerber, la figlia di Cindy Crawford, che ha reindossato una tuta con la faccia di sua madre. Affascinante rivedere la tuta pop con le facce di Marylin Monroe.

di EVA DESIDERIO

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