Roma, 14 settembre 2017 - Extra Factor, il mondo delle opportunità, anche per chi canta in arabo e spagnolo, per i ragazzi di sedici Paesi. Così stasera vedremo a X Factor 2017, dalle 21,15 su Sky Uno HD, Einar, cubano cresciuto a Brescia, Samuel arrivato in barca, salvato in mare, dopo nove mesi di viaggio dalla Nigeria. Camille, filippina che si sente normale ma ha un grande talento. Andrea Scrosati e Nils Hartmann per Sky hanno sottolineato che «il talento però è più importante delle loro storie e il casting ci ha fatto scoprire un pezzo fantastico di Paese, 500mila ragazzi in sette anni. E li abbiamo cercati in tutte le regioni, raggiungendoli in 32 città».

Lorenzo Mieli di FremantleMedia Italia, proprietaria del format, «Questo non è un programma musicale o per chi vuole fare tv, ma un progetto musicale: noi cerchiamo innovazione, autori e talenti strepitosi. Qui si può vincere a 15 anni come Francesca Michielin e avere tutto il tempo di crescere».Si può avere successo dopo un po’ di tempo come Michele Bravi. Il focus è sul talento, il lavoro e il prodotto, «per questo partiamo con gli inediti dalla quinta puntata e all’Home Visit i brani sono stati assegnati solo il giorno prima». La successiva Sfida delle Sedie vedrà i posti ridotti da 6 a 5. Mieli ribadisce: «Noi prima pensiamo al progetto, poi ai giudici. Abbiamo scelto Levante perché ci interessa quell’area alternativa di canzone d’autore. E Mara Maionchi per la storia che rappresenta».

image

Lo strafactor, condotto da Elio, avrà le sue selezioni. In collegamento da una stalla ha promesso «scelte ex novo e ripescaggi, un giudizio che prevede oltre al Sì e al No anche il Forse. Perché siamo dei riciclatori dell’organico (strizzando l’occhio alle mucche)». La collaborazione con Spotify e Rtl, che darà la diretta del live, ampliano il discorso social. Alessandro Cattelan farà il bravo conduttore per la settima volta, «ma si ricomincia da capo e ancora mi diverto». Mara Maionchi cerca «qualcosa che non ho mai ascoltato e ragazzi pronti a lavorare duramente». Fedez vuole «un prodotto e una carriera». Manuel «un percorso identitario forte, la responsabilità di fare informazione e scelte a prescindere dai numeri». Levante è «stupita dalla verità del programma: ho avuto carta bianca su tutto».

Fabruzio Ferraguzzo, il direttore musicale, sta lavorando dalle audizioni con coach, autori e Sony sugli inediti, «anticipando il lavoro reale. Produrremo anche il videoclip», annuncia Hartmann. Visto un estratto delle puntate di montaggio, “le più belle di sempre”. Sottoscrivo. Levante funziona, Mara si è rimessa in gioco totalmente. Samuel Storm, nigeriano, ha voce, chitarra e vissuto straordinario, la filippina Camille, 17 anni, pianoforte e voce, acerba e bravissima. Due possibili finalisti.