Undici anni dopo si rivedono “Will & Grace”. La famosa sit-com statunitense creata da David Kohan e Max Mutchnick torna in tv - GUARDA IL TRAILER - con una nuova stagione: una reunion attesa a lungo dai fan della serie comedy che ha infranto ogni record.

Da stasera, 13 ottobre (ore 21,15), sul canale JOI di Mediaset Premium e in chiaro su La5 (canale 30 del digitale terrestre) andrà in onda la nona stagione – sedici episodi - di “Will & Grace”. Protagonisti, ancora una volta, l’avvocato omosessuale Will Truman, interpretato da Eric McCormack, e la sua migliore amica Grace Adler (l’attrice Debra Messing) di professione arredatrice d’interni, alle prese con la loro vita nell’Upper West Side di Manhattan a New York. Accanto a loro ci sono sempre gli amici Jack McFarland (Sean Hayes) e Karen Walker (Megan Mullally) che più di una volta hanno rubato la scena ai protagonisti principali.

LE ORIGINI

Negli Stati Uniti la serie, trasmessa dalla NBC, è andata in onda dal 1998 al 2006. Fin da subito “Will & Grace” si rivelò diversa dalle sit-com del tempo. La struttura era quella classica: due protagonisti, ovvero un brillante e divertente avvocato e una arredatrice d’interni sagace e un po’ fragile, che vivevano insieme in un appartamento di Manhattan. Ma l’avvocato era dichiaratamente gay e la serie raccontava la sua vita privata con disinvoltura e leggerezza. In realtà non era la prima sitcom che parlava del mondo omosessuale (vedi “Ellen” con l’attrice Ellen DeGeneres che nel 1997 fece coming out) ma in “Will & Grace”, il tema venne affrontato in modo innovativo e moderno per gli anni Novanta. All’inizio la comedy non trovò consensi nella comunità LGBT per via di alcuni stereotipi sui gay che secondo molti venivano rafforzati. Ma in breve cominciò a guadagnarsi sempre più pubblico. Anche la critica, inizialmente riluttante, cambiò presto idea tanto che in otto stagioni la serie ha ricevuto 192 nomination e 51 le ha vinte. Tra i premi in bacheca: 16 Emmy Awards, 7 Screen Actors Guild e 27 Golden Globe.

 

LA NUOVA STAGIONE

L’ottava stagione si era conclusa con Will e Grace sposati con i rispettivi compagni, ma nella nona scopriamo che le cose non hanno funzionato: hanno divorziato e, quindi, vivono di nuovo insieme, senza figli. Secondo la critica americana - Oltreoceano la serie ha debuttato a fine settembre – i momenti più belli delle nuove puntate sono quelli in cui la sceneggiatura riflette sul fatto che i protagonisti sono invecchiati e che, per esempio, convivere con il migliore amico a 30 anni è un conto, mentre è un’altra storia è farlo a 40 anni, dopo un divorzio. Anche questo nuovo capitolo della saga è ricco di dialoghi brillanti, i personaggi “scoprono” i social e c’è molta attualità, con tanto di riferimenti alla presidenza Trump. Nel primo episodio Grace prende in considerazione la possibilità di arredare la Casa Bianca, grazie alla svampita Karen che è buona amica di Melania. Non mancano le battute - sempre divertenti - sul presidente, come quella di un agente della scorta presidenziale, che spiega che il suo lavoro ora è più facile perché “i matti da cui proteggevamo l’ultimo presidente sono i più grandi sostenitori di quello attuale”.