Settembre a Cogne non è certo un mese morto. Sabato 30 settembre e domenica 1 ottobre 2017: l’appuntamento è con la Devétéy, uno degli eventi più attesi a Cogne: quest’anno il tema della transumanza in tutta la valle è legato alla storia e al significato dei campanacci, di cui si potrà trovare inoltre un’esposizione ad Aosta. Come da tradizione, dopo un’estate passata all’alpeggio, l’ultimo sabato di settembre le vacche pezzate di razza valdostana rientrano a valle adornate dei bosquet, copricapi floreali “a tema”, rosso per le bovine più “battagliere” e forti, le regine delle corna, “bianco” invece per le regine del latte, le più produttive. Le mandrie, precedute dai proprietari in costume tradizionale, e accompagnate dalle note dei Lou Tintamaro, percorrono le vie di Cogne per poi farsi ammirare nella Prateria di Sant’Orso, prima di essere riportate nelle rispettive stalle. L’arrivo delle mandrie si sussegue nel corso di tutta la giornata di sabato. Sabato 30 settembre in paese verrà anche organizzato un mercatino dedicato alla produzione agricola e artigianale locale dove gustare le caratteristiche tegole, il dolce mecoulin oppure la saporita fontina e acquistare le magnifiche creazioni degli artigiani locali. Per i più piccoli verranno organizzati laboratori didattici dedicati al tema e nel corso della giornata, in piazza, si esibiranno gruppi folcloristici francofoni. Per domenica, 1 ottobre, è prevista la consueta Santa Messa e successiva sfilata

Durante tutto il week-end della Devétéya selezionati ristoranti di Cogne proporranno menù tematici – al costo fisso di 30 euro - ispirati alla tradizione gastronomica locale, a base di prodotti del territorio: Les Saveurs de l’Alpage. I pacchetti di soggiorno per la Devétéya partono da 125 € a persona e includono il pernottamento nelle notti di venerdì e sabato con trattamento di B&B, una cena in musica (menù tipico, servizio a self service, il sabato sera), un pranzo tematico Les Saveurs de l’Alpage (presso i ristoranti convenzionati, sabato o domenica a pranzo), un souvenir de La Devétéya.

Per informazioni e prenotazioni: Consorzio Operatori Turistici (C.O.T.) Valle di Cogne Tel +39.0165.74835– www.cogneturismo.it

A COGNE RIAPRE CON SUCCESSO LA MINIERA DI MAGNETITE

Cogne fonda le sue radici in un passato minerario. Già i Salassi e i Romani avevano avviato lo sfruttamento dei giacimenti minerari della zona e, in tempi più recenti, la miniera di magnetite di Cogne è stata una delle maggiori fonti di reddito per gli abitanti fino alla sua chiusura nel marzo 1979. Ora fino a fine mese  di settembre il sito minerario è riaperto al pubblico con visite guidate, ai vecchi edifici della Miniera di Colonna e all’interessante Museo Minerario. Pe raggiungere il punto d’ingresso della miniera sul piazzale di Costa del Pino (2.030 m), si parte dal Villaggio Mina tori per un’escursione di circa un’ora e 30 minuti, lungo una piacevole strada fra gli alberi.Sul piazzale si incontrano le guide che, dopo aver distribuito i caschetti con luce frontale, accolgono i partecipanti raccontando l’avvincente storia della miniera arricchita da curiosi e appassionanti aneddoti dei minatori, aprendo letteralmente le porte al passato. dopo la visita alla sala del compressore esterna e alla sala dei macchinari della funivia, che un tempo trasportava i minatori, si sale su un trenino dell’epoca dei minatori, per raggiungere, in circa 15 minuti, il cuore della miniera entrando per 1,5 km all’interno del monte Creya. L’impressione è che i minatori abbiano appena finito il loro turno, infatti è rimasto tutto com’era, il calendario fermo al mese di chiusura nel 1979, gli attrezzi posati sui macchinari o anche le lampade e i cartellini di presenza ordinatamente riposti. Si arriva quindi alla base dello skip, un grosso carrello che con un piano inclinato copre 400 metri di dislivello tra Costa del Pino, 2027 metri di quota, fino a Colonna, 2406 metri, e che veniva utilizzato sia per il trasporto del personale che dei materiali. Nei pressi dello skip si può entrare nella sala del cambio turno - unico ambiente riscaldato, dove scritte e graffiti ricordano un recente passato e i momenti di condivisione e riposo prima o dopo un faticoso turno di lavoro - e, dopo un breve tratto a piedi, si accede ai frantoi interni. Si ritorna quindi alla base con il trenino. Informazioni Utili Fino al 29 settembre le visite guidate vengono organizzate tutti i venerdì e sabati alle 10.00, 12.30 e 15.00. Le visite – del costo di 20€ – durano circa 2 ore per gruppi di massimo 17 persone, tariffa ridotta per i ragazzi dagli 8 ai 14 anni: euro 15. La visita non è consentita ai bambini di età inferiore agli otto anni. Occorre dotarsi di abbigliamento adeguato (all’interno della miniera la temperatura è di circa 7°C): giacca a vento, cappello, guanti e scarpe da trekking. Per informazioni e prenotazioni Tel +39.0165.74835 info@cogneturismo.it – www.cogneturismo.it.

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