Roma, 13 settembre 2017 - Fanno ancora rumore i nomi delle nuove veline di Striscia La Notizia. Ieri il web si è scatenato su Mikaela Neaze Silva, 23enne nata a Mosca da padre angolano e madre afghana,  sfornando critiche su critiche per la scelta di una ragazza nera, fino all'insulto razzista. E perplessità arrivano anche da una 'ex' del tg satirico. Secondo Alessia Mancini, interpellata a margine della presentazione dei palinsesti Sky, "siamo tutti uguali, il colore della pelle non ci differenzia", ma è anche vero che "siamo in Italia e sarebbe bello fare onore al nostro Paese". Insomma, sono passati 21 anni da quando fu eletta una miss Italia nera (Denny Mendez, reginetta nel 1996), ma il clima non è cambiato. In rete si sono letti commenti che auspicano il "ritorno alle origini italiche", e altri ancora più inquietanti sulla difesa della "pura razza ariana". 

Mikaela Neaze Silva è in Italia da quando aveva 6 anni. E' cresciuta a Camogli (Genova) e qui ha studiato danza. Come la collega, Shaila Gatta, è una ballerina professionista e parla fluentemente 5 lingue: portoghese (madrelingua), italiano, francese, inglese e spagnolo.  "Mi è stata data la possibilità di rinnovare il canone di bellezza in tv - dice in un'intervista a Tv Sorrisi e Canzoni - sono la prima velina di colore per giunta bionda". Probabilmente aveva previsto l'impatto della sua figura in tv. Chissà se fino a questo punto.