Le pareti verdi verticali sono realizzate attraverso una particolare tecnica di coltivazione che consente la crescita delle piante anche in assenza del substrato, terra o terriccio, dove normalmente si sviluppano le radici. Le piante in questo modo trovano il loro nutrimento attraverso un ricircolo automatizzato di acqua in cui sono disciolti i sali minerali necessari al loro sviluppo. Così facendo il peso si riduce notevolmente, permettendo di creare dei pannelli modulari che possono essere posizionati verticalmente fino a raggiungere altezze considerevoli. Il giardino verticale è un vero e proprio quadro vivente, ideale per decorare con creatività qualsiasi parete esterna o interna, scegliendo tra piante erbacee, arbustive o piante da fiore. La scelta delle piante dipende dal clima, dall’esposizione, dal grado di umidità e dall’intensità della luce. 

Ma quali sono i vantaggi?

Il giardino verticale porta notevoli vantaggi, ad esempio l’elevata capacità di assorbimento di CO2. Pensate che in un anno, una parete di 30mq, fissa una quantità di CO2 pari a quella prodotta da un’auto che percorre 2000Km.

Il giardino verticale contribuisce inoltre a migliorare la qualità dell’aria grazie alla sua capacità di trattenere le polveri, i fumi e i particolati che vi si depositano. Dissipazione del calore e regolazione della temperatura: le pareti verdi verticali assorbono il calore attraverso l’evapotraspirazione, così facendo raffredda la superficie della parete e l’aria circostante.

La superficie vegetale costituita dalle piante assorbe inoltre suoni e rumori molto più di una superficie rigida, diminuendo l’inquinamento acustico.