Roma, 5 ottobre 2017. Le Scuderie del Quirinale ospitano la mostra Picasso. Tra Cubismo e Classicismo 1915-1925 che raccoglie più di cento capolavori dell’artista tra disegni e fotografie, lettere e altri documenti selezionati da Olivier Berggruen e Anunciata von Liechtenstein. Tra le opere è presente anche il ritratto Olga in poltrona datato 1918, Arlecchino del 1917 e tanti altri celebri dipinti. A sostenere la mostra sono ben 38 prestatori; le opere provengono dall’Europa, dagli Stati Uniti e dal Giappone. Hanno partecipato musei come Musée Picasso, Centre Pompidou di Parigi, Tate di Londra, e ancora il MoMa, il Metropolitan Museum, il Guggenheim di New York, e poi il Museum Berggruen di Berlino, la Fundació Museu Picasso di Barcellona e il Museo Tyssen di Madrid. L’esposizione si sofferma sul metodo del pastiche, una modalità artistica che Picasso utilizzò per dipingere la modernità. La mostra inoltre vuole illustrare gli esperimenti condotti dall’artista in differenti stile e generi, dalle superfici decorative nei collage usati durante la prima guerra mondiale, fino a giungere alla natura morta e al ritratto.