L’estro visionario di Salvador Dalì è di casa a Bologna. Non è soltanto una mostra quella che si tiene fino al 7 maggio sotto le Due Torri (da martedì a giovedì dalle 10 alle 20; venerdì e sabato dalle 10 alle 23), ma un’esperienza interattiva che consente di immergersi nel mondo onirico del travolgente e geniale artista. Palazzo Belloni, prestigioso palazzo in via Barberia nonché fulcro dell’esposizione, è il luogo da cui partire per poi spingersi alla scoperta delle sculture nel centro storico cittadino: sono circa 200 le opere, provenienti dalla collezione “The Dalí Universe”, che portano il visitatore attraverso un percorso multimediale, un vero e proprio viaggio attraverso la produzione creativa di Dalì. In particolare si tratta di 22 sculture museali, 10 opere in vetro realizzate alla fine degli anni ‘60 in collaborazione con la famosa cristalleria Daum di Nancy, 12 gold objects, più di 100 grafiche tratte da 10 libri illustrati e 4 sculture monumentali posizionate in punti strategici del centro storico. Attraverso una app, scaricabile gratuitamente, è possibile scoprire oggetti ispirati al mondo di Dalí distribuiti su tutto il territorio, dai luoghi più noti e visitati a quelli più insoliti della città.
E così non ci sarà da stupirsi se l’orologio di Palazzo d’Accursio in Piazza Maggiore a Bologna si trasforma in uno degli orologi molli dell’artista. Dalì Experience chiede al visitatore un approccio attivo e partecipe, attraverso semplici azioni che non richiedono alcuna competenza particolare, ma l’uso di gesti e azioni naturali: ad esempio, soffiando sull’immagine, è possibile creare effetti particolari su alcune opere. Inoltre i capolavori presenti a Palazzo Belloni prevedono videoproiezioni che arricchiscono il percorso di stimoli multisensoriali. In definitiva un vero e proprio viaggio emotivo nel labirinto della mente poliedrica dell’autore per scoprire i processi creativi che l’hanno portato a realizzare tanti capolavori.

Non soltanto una mostra

La mostra a Palazzo Belloni si apre con una sinuosa scultura di Alice da Lewis Carrol per portare poi il visitatore nella misteriosa atmosfera degli occhi riflessi ispirati al film ‘Io ti salverò’ di Hitchcock ed infine stupirlo con la ‘Donna con cassetti’, una delle più enigmatiche del maestro surrealista. Altro capolavoro presente nella mostra è il bronzo ‘Orologio molle’, una pagina della nostra storia dell’arte. Nel susseguirsi di sale il pubblico è accompagnato attraverso installazioni interattive. Anche la città è inondata dal mito Dalí: la statua ‘Homage to fashion’ è a villa Orsi a sottolineare il legame tra moda e arte, mentre nello show-room Visionnaire in via Farini sono esposte 8 sculture, fra cui una monumentale ‘Women of time’. Altre performance dedicate al maestro si susseguiranno ininterrottamente sino al 7 maggio, coinvolgendo ristoranti e panificatori con proposte ispirate all’artista.