Roma, 5 ottobre 2017. In programma dal 5 all’8 ottobre al laghetto dell’Eur, in via Oceania, il Festival europeo del cibo di strada Gnam! che porta nella capitale quattro giorni di percorsi culinari nazionali e internazionali. Il viaggio in Italia prevede arrosticini di produzione propria dall’Abruzzo, pasticceria dalla Campania (babà, sfogliatelle, pastiera) la pizza fritta usata dai pastori dell’Appennino per fare merenda. La Puglia è rappresentata dal Primitivo e dai profumi della frittura di mare. Tutto si fa più piccante e saporito in Calabria, dove si trova la ‘duca di Spillino, e piatti con salciccia e tartufo di Pizzo. Per gli amanti dei sapori tipici della riviera Adriatica, Gnam! propone lo gnocco fritto servito con i classici affettati emiliani. Dalla Sicilia i famosi pane e panelle, pane ca’ meusa, e i cannoli preparati con la ricotta fresca, gli arancini di vario tipo dell’Antica Focacceria San Francesco, vera e propria icona del gusto, ai cui tavoli sedevano costantemente gli scrittori Leonardo Sciascia e Luigi Pirandello. La focacceria è stata frequentata anche dai giudici Falcone e Borsellino, diventando, per questo, un simbolo della lotta alla mafia. Come nella scorsa edizione, ampio spazio verrà dato agli ospiti laziali in particolare ad Amatrice: Daniele Bonanni del ristorante Ma-Trù che con orgoglio presenta la sua specialità per ricostruire l’attività in loco dopo il terremoto. Lo Gnam! porta in strada anche specialità internazionali come guachos della Pampa dall’Argentina e dall’Uruguay o paella spagnola. Kurtoskalacs dolci e salati ungheresi, e gyros pita, la moussaka (anche vegana), la feta saganaki, e lo yogurt con miele e noci dalla Grecia. Il cibo di strada è anche educazione al rispetto di tutte le culture che si esprimono a tavola nel modo più immediato. Oggigiorno è molto più di una moda tanto che le persone che mangiano in strada nel mondo superano il miliardo.