Se n'era parlato per la prima volta un paio di anni fa, ma ora non ci sono più dubbi: 'La profezia dell'armadillo', il libro d'esordio del fumettista Zerocalcare, diventerà un film, prodotto da Fandango e RaiCinema. Le riprese, divise tra Roma e Francia, dureranno circa sei settimane, sotto la direzione del regista Emanuele Scaringi, qui al suo primo lungometraggio.

APPRODO AL CINEMA
La storia è stata riscritta per il grande schermo da Zerocalcare (al secolo Michele Rech) insieme a Valerio Mastandrea, Pietro Martinelli e Oscar Glioti. La sceneggiatura attinge a piene mani dalla graphic novel 'La profezia dell'armadillo', la cui uscita nel 2011 per i tipi di Bao Publishing ha contribuito a rendere il disegnatore romano uno dei nomi di punta dell'editoria italiana.

DI COSA SI PARLA
Il protagonista è Zero, disegnatore ventisettenne di Rebibbia, i cui compagni inseparabili sono l'amico d'infanzia Secco e un Armadillo gigante, personaggio immaginario che incarna la sua coscienza critica. La notizia della morte della vecchia compagna di scuola Camille, riporta a galla i ricordi di un amore mai confessato, costringendo Zero a fare i conti con paure e insicurezze che affondano le loro radici in un'adolescenza ormai passata.

GLI ATTORI
Nei panni di Zero troviamo Simone Liberati, mentre a Pietro Castellitto è affidato il compito di interpretare Secco. Nella pellicola ci sono, tra gli altri, anche Laura Morante, Valerio Aprea, Claudia Pandolfi, Teco Celio e Diana Del Bufalo. Manca ancora una data di uscita ufficiale, ma è probabile lo sbarco al cinema sia fissato per il 2018.