Roma, 6 giugno 2016 - Nemmeno troppo in profondità, il scintillante mondo della moda è simile a un film dell'orrore. È questa la tesi di fondo del film The Neon Demon, con protagonisti Elle Fanning, Jena Malone, Christina Hendricks e Keanu Reeves. Arriva nelle sale italiane l'8 giugno e promette di spiazzare e scandalizzare come già ha fatto al Festival di Cannes 2016: ecco tutte le coordinate per inquadrarlo.
 
COS'È
Prodotto con capitali francesi, statunitensi e danesi è un thriller psicologico con derive horror che vuole stigmatizzare il lato oscuro dell'industria della moda. È anche un film con un fortissimo taglio autorale e una ricerca estetica portata ai massimi livelli.
 
LA TRAMA
Jesse è un'aspirante modella che si trasferisce a Los Angeles in cerca di fortuna e che riesce a entrare nel mondo della moda. La sua bellezza e gioventù la rendono però il bersaglio di un gruppo di donne ossessionate dalla bellezza e disposte a tutto pur di non avere rivali.
 
IL TRAILER
 
IL REGISTA
Danese classe 1970, Nicolas Winding Refn è uno degli sceneggiatori/registi più interessanti del cinema recente. Il lungometraggio d'esordio ( Pusher, 1996) lo ha segnalato come un autore da tenere d'occhio e Bronson (2008) ha confermato le aspettative. The Neon Demon è il suo terzo film consecutivo che concorre alla Palma d'Oro del Festival di Cannes dopo Solo Dio perdona (2013) e Drive (2011, che gli procura il premio per la miglior regia).
 
IL FESTIVAL DI CANNES 2016
The Neon Demon è tornato a casa senza premi, ma la sua proiezione ha fatto scalpore, con tanto di fischi a scena aperta. La critica si è divisa e sebbene il grosso degli osservatori abbia espresso un giudizio negativo, c'è chi ha difeso la voglia di Refn di confezionare un'opera ipnotica, capace di scardinare le convenzioni narrative e visive.
 
LA CASA STREGATA
Refn ha voluto girare The Neon Demon nella Paramour Mansion perché si dice che sia stregata. È un dettaglio che rivela lo spirito che voleva creare sul set al fine di ottenere una certo tipo di recitazione. Ulteriore dettaglio: pare che all'inizio di ogni ripresa non gridasse "azione!" bensì "violenza!".
 
BAMBOLE HORROR
Il musicista Cliff Martinez, che ha lavorato alla colonna sonora del film, sostiene che The Neon Demon è una sorta di mix fra il dramma romantico La valle delle bambole (1967) e l'horror Non aprite quella porta (1974).
 
I TAROCCHI
Durante la lavorazione di The Neon Demon, il regista Nicolas Winding Refn ha attraversato un momento di cattivo umore e frustrazione (c'è chi dice che sia sempre così, quando gira). Per tirarsi su di morale si è fatto leggere i tarocchi da Alejandro Jodorowsky, un tipo difficile da inquadrare ma che potremmo definire artista e sciamano. Pare che la lettura sia andata bene, perché chi conosce Refn da vicino sostiene che ha superato agilmente il momento di difficoltà.