Per anni i fan più accaniti hanno sperato che il film 'Sex and the City 3' diventasse realtà. Ora salta fuori che eravamo davvero vicini a una nuova avventura per Carrie, Charlotte, Miranda e Samantha, solo che all'ultimo momento il progetto è andato a gambe per aria. Mentre stava partecipando al NYC Ballet's 2017 Fall Gala, l'attrice e produttrice Sarah Jessica Parker ha commentato: "È finita, il film è morto e sepolto. Sono dispiaciuta, perché avevamo per le mani una storia bella, divertente e commovente".

SEX AND THE CITY
'Sex and the City' è stata una delle serie TV più importanti di fine anni Novanta, inizio Duemila (è andata in onda fra il 1998 e il 2004). La ragione dell'importanza era che declinava il cliché dei turbamenti di cuore senza nascondere che i sentimenti hanno a che fare anche con il sesso: tema che la televisione di quei tempi aggirava senza tante cerimonie. Sull'onda del successo, nel 2008 e nel 2010 escono due film per il grande schermo che si incaricano di riprendere le fila della storia e aggiornare i fan su quel che accade alle quattro amiche newyorkesi.

SEX AND THE CITY 3
Dopo lunga attesa, a dicembre del 2016 viene annunciato che effettivamente esiste una sceneggiatura per il sequel e che Warner Bros. è intenzionata a finanziare la produzione e la distribuzione nelle sale. In quel momento, sembrano essere a bordo le quattro interpreti principali: Sarah Jessica Parker, Kim Cattrall, Kristin Davis e Cynthia Nixon. Apparentemente, è stata la Cattrall a mettere i bastoni fra le ruote di 'Sex and the City 3'.

È COLPA DI KIM CATTRALL?
Mancano conferme ufficiali, ma pare proprio che 'Sex and the City 3' sia stato affossato da Kim Cattrall, che avrebbe messo Warner Bros. di fronte a un ultimatum: partecipo alla pellicola, avrebbe detto, solamente se mi finanziate anche un altro paio di progetti. Di fronte alle resistenze dei produttori, l'attrice si sarebbe rifiutata di tornare a vestire i panni della scatenata Samantha Jones.

LE RAGIONI DI WARNER
Ora: se le cose sono davvero andate così, Warner non ha tutte le colpe, perché il nome di Kim Cattrall non è forte, dal punto di vista prettamente economico, come quello di un Tom Cruise, che ancora oggi garantisce un certo successo ai film che lo vedono protagonista. Impegnarsi a produrre altri film, oltre a 'SATC 3' sarebbe stato rischioso. Stiamo però parlando di ipotesi, perché ancora deve essere chiarito per bene quel che è successo.

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