Venezia, 1 settembre 2017 - Alla 74° Mostra del Cinema di Venezia è arrivata Naomi Campbell. E sarà certo lei stasera la regina del red carpet al Lido e spopolerà con la sua mitica falcata durante l'evento per la prima edizione del Franca Sozzani Award, premio dedicato alla memoria della direttrice di Vogue Italia scomparsa mesi fa, voluto da un comitato di cui fanno parte oltre al figlio Francesco Carrozzini e la sorella Carla Sozzani anche Diego Della Valle, Remo Ruffini, Carlo Capasa presidente della Camera della Moda Italiana, Pierpaolo Piccioli, Donatella Versace.

Vince questa prima edizione Julianne Moore che sarà premiata da Colin Firth. Dunque la Venere Nera non poteva certo mancare stasera al gala per la Moore come tutto il fashion italiano sempre grato all'impegno e al genio di Franca Sozzani che è stata una delle prime giornaliste al mondo ad aver sempre creduto nella bellezza e nell'unicità da “animale” da passerella della Campbell.

Intanto Moda e Mondanità impazzano al Festival come ogni anno e chi ha più cartucce per testimonial eccellenti le spara. Bel colpo, anzi bellissimo, per Ermanno Scervino che ieri sera al suo arrivo al Lido ha vestito una splendida Amal Clooney con un abito bustier di plumetis su tulle che mette in risalto la sua splendida figura. Oltre alla signora Clooney ecco tutti gli occhi puntati anche sulle top model che furoreggiano ad ogni proiezione.

Fin dall'inaugurazione ha fatto parlare la mises democratica e candida, perchè firmata OVS, di Bianca Balti con curiosa acconciatura giapponese raccolta in micro chignon in cima alla testa, come pure l'abito a schiena nudissima di Tommy Hilfiger sfoggiato da Eva Riccobono, un impalpabile seduzione in tinta con lo smalto rosso pompeiano delle unghie. Gran botto di ammirazione e di contatti social per l'apparizione sul red carpet di Isabeli Fontana e Izabel Goulart, entrambe meraviglie brasiliane, top model del momento e la Fontana celebrata anche nel The Call Pirelli: microgonne a tutta trasparenza sulle gambe da sballo, glutei elegantemente velati ma di valore granitico, capelli effetto sono uscita ora dalla doccia, e quel tocco modaiolissimo dei piccoli pull di cachemere della collezione Rainbow Week disegnata da Alberta Ferretti che sta spopolando addosso alle più belle vip del mondo.

Isabeli Fontana e Izabel Goulart

Un nulla di semplice seduzione, con le scritte del giorno della settimana da monday a saturday bene in vista sul seno e a colore in contrasto, che segna un ennesimo successo di vendite per la maison di Alberta Ferretti che vanta un capo della comunicazione attivissimo e stra-conosciuto come Carlo Mengucci, amico personale di tanti personaggi del fashion e del jet set.

La palma delle scarpe più brutte? A Julie Gayet, la compagna di Francois Holland, con dei sandali improponibili rossi con la zeppa, un po' troppo casalinghi. Come sempre al top l'allure di chi indossa Giorgio Armani come la presidente di Giuria Annette Bening in lungo nero essenziale e delicate maniche a fantasia e la fascinosa giurata Rebecca Hall la prima sera in un Armani Privè scintillante di paillettes colorate e modernissime.

Non male la cantante Emma Marrone che sul suo instagram ringrazia Alessandro Dell'Acqua e il suo marchio di successo N.21 per quell'abito nero a ricami di fiori verde lime molto anni Cinquanta che ha esaltato la femminilità verace della cantante che non si è sottratta ai flsh anche di giorno con un vestito di seta tutto svolazzante molto revival “povera ma bella”, sempre di Dell'Acqua. Non ci sono a Venezia per ora né Valentino Garavani né Giancarlo Giammetti: la maison romana però ha vestito con un miniabito delizioso a stampe di rossetti la bella Amanda Seyfried, che a Venezia ha sfoggiato una bella e vaporosa coda di cavallo. Attive sul red carpet molto maison di alta gioielleria come Chopard con incredibili collier e bracciali.

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Tiffany & Co domani sera al Conservatorio sponsorizza il gran ballo del mensile Lapoon diretto da Carlo Mazzoni, con ospiti vip e molte principesse blasonate accolte dal direttore della rivista e da Raffaella Banchero manging director per Italia e Spagna di Tiffany & Co che ha ornato il collo al debutto veneziano di Jasmine Trinca, splendida e come angelicata in un abito di chiffon chiaro e delicatissimo. Tuta nera con corpino pizzoso per Caterina Shulha in Stella McCartney, clutch di Jimmy Choo per Giulia Bevilacqua, cappello a forma di torta per la sempre coraggiosa Marina Ripa di Meana al braccio dello stilista e amico Vittorio Camaiani che da tempo si occupa del suo eccentrico e coraggiosissimo look. Il Leone d'Oro per l'avvenenza e la naturale simpatia? A Luciana Barroso, soddisfattissima moglie di Matt Damon, con quel vestito rosso a tutta seduzione vera, e una scollatura che non lascia adito a dubbi: il suo è un seno vero, sontuoso e palpitante.